Benevento promosso in serie A: storica vittoria degli “stregoni”

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La prima rappresentanza di calcio della cittadina campana risale al 1929, con la fondazione della Società Sportiva Littorio Benevento, ma come spesso abbiamo visto accadere la sua storia è costellata di rifondazioni e passaggi di mano.

La continuità dei risultati è stata fin troppo spesso interrotta da retrocessioni di ufficio per problemi economici o fiscali.
Il Benevento ha militato per anni e continuità nelle serie minori spesso solo sfiorando le promozioni, fino al campionato 2015-16 quando conquista finalmente la Serie B. Ed è a questo punto che comincia la lenta ma costante attestazione della squadra, che getta le basi per la sua crescita.
Il campionato 2016-17 vedrà il Benevento classificarsi quinto ma vincere i playoff, guadagnandosi la promozione in Serie A. Una quarta squadra campana a militare nella massima serie dopo Napoli, Salernitana e Avellino. Ma anche la prima squadra, nell’intera storia del calcio italiano, a raggiungere la massima divisione del campionato italiano di calcio nell’annata dell’esordio in Serie B.
Artefice dell’impresa è l’allenatore Marco Baroni, ingaggiato nell’estate del 2016. Alla presidenza è tornato Oreste Vigorito che già precedentemente aveva guidato il Benevento, dal 2005 al 2015, insieme al fratello Ciro. Ed è proprio alla memoria di Ciro Vigorito, scomparso nel 2011, che viene intitolato lo stadio casalingo.
Ma le difficoltà e soprattutto le differenze con le altre squadre di Serie A sono subito evidenti.

Il campionato 2017-18 vede il Benevento subire ben 14 sconfitte di fila dall’inizio della competizione. L’allenatore Baroni viene sostituito da De Zerbi eppure i primi punti si vedranno solo in aprile, quando ormai già si delineava il destino della squadra.
Ma il Presidente Vigorito ha in mente un piano triennale e fa una promessa che intende mantenere. L’anno successivo a guidare gli “stregoni” arriva il mister Christian Bucchi mentre il direttore sportivo è Pasquale Foggia, si riparte da zero. Il campionato 2018-19 vede di nuovo sfumare la promozione in Serie A ai play off, ma nessuna resa incondizionata: la squadra viene rimaneggiata, pronti a ricominciare.
Con nuovi innesti funzionali al progetto, il ds Foggia consegna nelle mani del nuovo allenatore, Filippo Inzaghi, una squadra talentuosa ed affamata di vittorie. La stagione 2019-20 verrà ricordata proprio per l’impresa da record che il Benevento riesce a compiere. Saldamente in testa alla classifica fin dalle prime giornate, è arrivata a distanziare di ben 20 punti la seconda, collezionando una serie di record come quello del numero di vittorie fuori casa, assolute e consecutive.
Una fame di vittorie che non perde il suo vigore neanche con il lockdown, il ritorno in campo li vede ancora concentrati sull’obiettivo che infine arriva. Una stagione epica che vede la promozione del Benevento nella massima serie con ben 7 giornate di anticipo, prima di loro solo l’Ascoli nel campionato 1977-78.
Ha mantenuto la sua promessa il Presidente Vigorito, ha affidato il suo progetto ad un tecnico che è stato capace di far esprimere appieno le potenzialità della squadra. Un calcio solido, bello a vedersi, ma soprattutto efficace.
Ed ora tutti al lavoro per il prossimo anno, quello che certamente si prospetta impegnativo date le complesse dinamiche economiche e le differenze con le altre società.
Ma con la consapevolezza dei propri mezzi in campo, il Benevento saprà di nuovo far divertire e sognare il suo pubblico.

di Alessandra Criscuolo
TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE N°208
AGOSTO 2020

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