Graziella Pagano funerali

Bella ciao: l’ultimo saluto di Napoli a Graziella Pagano

Ciro Giso 21/09/2022
Updated 2022/09/21 at 3:11 AM
3 Minuti per la lettura

Si è stretto ieri nella chiesa del Carmine, a Napoli, l’ultimo abbraccio attorno a Graziella Pagano. Politica di lungo corso nella città partenopea e in Italia, Maria Grazia Pagano ha iniziato il suo impegno politico nelle file del PCI fino ad arrivare al parlamento europeo.

Graziella Pagano

Impegnata nella politica e nel sociale fino alla sua dipartita, così Pagano è diventata col tempo una figura di riferimento nel panorama politico di Napoli. A renderle omaggio al suo funerale tanti i politici della città: dal sindaco Manfredi al governatore De Luca, l’ex sindaco di Napoli Antonio Bassolino, assieme ai diversi segretari di partito ed esponenti di governo. Hanno celebrato le esequie il parroco della chiesa del Carmine, padre Francesco Sorrentino, e don Maurizio Patriciello.

Un sentito pensiero anche dalla presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati, che ha ricordato «con profonda commozione una grande donna, che lo scorso 17 settembre ci ha prematuramente lasciato, Maria Grazia Pagano, per tutti Graziella. Ero legata a lei – ha aggiunto Casellati – da sentimenti di sincera amicizia».

Graziella Pagano, il saluto del figlio Lorenzo

Tanta la commozione in piazza, ma tanti anche i sorrisi degli amici e le amiche di lunga data che hanno ricordato i momenti passati con lei.

«Per molti di voi se ne va una compagna, un’amica, un’avversaria ma mai una nemica – ha ricordato il figlio Lorenzo Crea – Per me è il giorno in cui ho perso la madre e dunque consentitemi il dolore, la solitudine e lo smarrimento, ma penso che il modo migliore per ricordare la straordinaria donna che è stata, è che ciascuno continui a fare quello che stava facendo perché fra pochi giorni il Paese è chiamato a un delicato momento elettorale».

«Mia madre – ha proseguito – mi ha insegnato ad essere un uomo libero che significa vivere liberamente nel rispetto del prossimo. È stata una grande guerriera, una grande leonessa».

La cerimonia si è conclusa in serata, a salutare il feretro un canto commosso si è levato dalla folla: bella ciao.

Ph. Ciro Giso

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