Abbiamo provveduto ad una seconda misurazione delle portate inviate verso l’impianto di depurazione regionale di “Foce Regi Lagni”: un ulteriore elemento per ricorrere contro il Consorzio di Bonifica

In data 28 dicembre 2018, abbiamo eseguito un ulteriore sopralluogo presso la stazione di sollevamento “D”, ubicato nel Comune di Castel Volturno nei pressi del ponte sui Regi Lagni sulla S.S. Domitiana (“Ristorante Scalzone” / “Ponte a Mare”).

Il sollevamento “D” serve il Comune di Castel Volturno e raccoglie tutti i reflui urbani da Lago Patria fino al Centro di Castel Volturno, quindi, è il recapito finale di circa 20 chilometri di rete fognaria costiera.

Alla data del sopralluogo i lavori risultano praticamente quasi del tutto completati  e il sollevamento è perfettamente funzionante (vedi foto 1) come si evince anche dal video allegato.

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Foto 1: sollevamento D completato e funzionante

Già alla data del 12.10.2018 era stato da poco installato un misuratore di portata (vedi foto 2) che consente di monitorare i reflui effettivamente inviati al collettore fognario regionale che convoglia il tutto verso l’impianto di depurazione regionale di “Foce Regi Lagni”.

Alla data del 12.10.2018 è stato misurato un dato di portata sollevata pari a circa 183.000 metri cubi.

Alla data del 28.12.2018 è stato misurato un dato di portata sollevata pari a circa 1.250.000 metri cubi.

I calcoli per determinare la portata media sollevata tra le due date, sono desumibili dalla successiva tabella:

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Questi dati sono fondamentali per ricorrere contro il Consorzio di Bonifica, in quanto lo stesso sostiene che anche le zone urbanizzate devono pagare il contributo di bonifica, adducendo come motivazione che sulla bolletta idrica i contribuenti pagano solo le “acque reflue”, mentre tutto il resto viene scaricato nei canali di bonifica. Tutto ciò non è vero, in quanto le acque scaricate in pubblica fognatura dai fabbricati sono superiori alle “acque reflue” e contengono buona parte delle “acque meteoriche”.

Ciò è facilmente dimostrabile anche numericamente in quanto le “acque reflue” stimate dal consorzio di bonifica per i fabbricati che insistono sulla rete fognaria che recepisce i reflui dal Centro di Castel Volturno fino a Lago Patria, sono pari ad una portata massima pari a circa 35,80 l/s.

La portata media sollevata nei primi 77 giorni di misurazione è pari a 160,38 l/s.

In conclusione, è accertato che il sistema fognario del Comune di Castel Volturno invia alla depurazione e, quindi, NON nei canali di bonifica, una portata superiore ad almeno 4,48 volte la portata contabilizzata dal consorzio di bonifica.

Per tutto quanto affermato, gli atti inviati dal consorzio di bonifica dovrebbero intendersi nulli, in quanto addebitano un contributo consortile almeno 4,48 volte superiore a quello reale.

 

 

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Foto 2: misuratore di portata con dati al 28 dicembre 2018

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