BAGNARA DI CASTEL VOLTURNO, Difensore civico denuncia ambientale

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BAGNARA DI CASTEL VOLTURNO (VIA DUPRE ANCOLO VIALE ANTONIO FEDERICHI 2 DISCARICA A CIELO APERTO VIA RAFFAELE ROMANELLI 3 DISCARICA VIA GIUSEPPE CARLO PRURA UNA BOMBA ECOLOGICA ANCORA ATTIVA NESSUNO INTERVIENE AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CASTEL VOLTURNO? SINDACO DI CASTEL VOLTURNO? ASSESSORE AMBIENTE? VICE PREFETTO DI NAPOLI ? VIGILI URBANI DI CASTEL VOLTURNO? CARABINIERI COMANDO FORESTALE? GUARDIA DI FINANZA MINISTRO DELL’AMBIENTE? CHIEDIAMO GENTILMENTE DI RIPRISTINARE STATO DEI LUOGHI AL PIU PRESTO POSSIBILE /EVITARE CHE TUTTI QUESTI RIFIUTI VENGONO BRUCIATI ENORME BOMBA ECOLOGICA NESSUNO INTERVIENE x  FERMARE QUESTI SVERSAMENTI ABUSIVI )
-Image to PDF 20210428 23.37.42 Bagnara-

(allego fotografie stato dei luoghi )

 

I cittadini in guerra contro   Castel Volturno: ancora discariche abusive, ancora pericolo roghi / L’amore, l’attenzione per il territorio e la prevenzione dei reati ambientali, piccoli o grandi che siano, devono essere pane quotidiano per chi amministra un Comune, oltre che a mettere in campo tutte le azioni necessarie per preservare la natura dallo scempio continuo da parte di incivili cittadini, abitudine, ahimè, troppo diffusa nella nostra bella CASTEL VOLTURNO ( BAGNARA). Servono azioni risolutive e non solo proclami di belle parole su Facebook. Ma andiamo con ordine. Esattamente due mesi fa, ho segnalato al comune di Castel Volturno  con tanto di reportage fotografico ai Sindaci e alla Polizia Municipale di Castel Volturno, alla stazione dei Carabinieri Forestali di Castel Volturno pineta mare , una vasta area adiacente il depuratore consortile , dove si concentrano rifiuti di ogni genere, plastica, ingombranti, elettrodomestici, scarti edilizi, per passare poi a quelli altamente inquinanti come lastre di catrame e di eternit (con presumibili fibre d’amianto), il tutto a cielo aperto e alla portata di chiunque passi nella zona, lungo i bordi delle varie strade. Inoltre è stato notato del liquido in risalita dal terreno con strane colorazioni e striature.
Al nostro esposto, sono seguiti nei primi giorni di marzo sopralluoghi singoli e congiunti da parte degli addetti dei due comuni Mondragone-Castel Volturno, con tanto di relazioni, comunicazioni e localizzazione dei vari siti, impegno comune per lo smaltimento, per la bonifica del l’area, per vietare l’accesso libero nella zona e per l’installazione di foto-trappole. La necessaria collaborazione tra i due comuni interessati, svariate volte è stata chiamata l’A.S.L. dall’ associazione Bagnare che vive. L’assessore  all’ambiente del comune di Castel Volturno assente sul problema …. E’ stato rimosso solo qualche ferro vecchio e qualche ingombrante vicino all’ingresso della zona, dove sono presenti i cumuli di rifiuti a febbraio e presenti ancora adesso, nessuna rimozione ma ulteriori depositi abusivi in territorio di Bagnara. Sono tre i terreni abbandonati interessati e diventati depositi di rifiuti di ogni genere, più il pericoloso sito (pare privato) e adiacente ci sono case dove  abitano persone e bambini è quello dove erano presenti una volta costruzioni rurali poi bruciate e adesso sono ivi giacenti residui di eternit, bruciato e in pezzi. La metamorfosi più eclatante è avvenuta al cumulo dei rifiuti ingombranti (compreso una barca) adiacenti via Carlo Giuseppe plura sulla strada comunale che si trova all’ingresso del depuratore già citato, una mano “pietosa” e criminale, anonima, ha pensato bene di dare soluzione al pesante problema ambientale dei comuni interessati, dando fuoco nottetempo a tutto ciò che era presente nel sito. Le foto del prima e dopo fanno capire di quale gravità si è trattata, il fuoco ha sprigionato nella zona chissà quanta diossina(?) oltre ad altri inquinanti. Io come osservatore civico della terra dei fuochi ambiente tutela dei cittadini chiedo maggiori controlli, chiede nuovamente scrivendo per la seconda volta agli organi competenti, che nelle more della rimozione dei rifiuti e della verifica delle sostanze inquinanti e nocive eventualmente presenti, venga con urgenza attuata la messa in sicurezza della zona, soprattutto ove presenti le lastre di eternit, altamente pericolose per il territorio e i suoi abitanti, che vengano chiuse le strade accesso e consentito il passaggio solo ai proprietari dei fondi, che vengano installate foto-trappole, Se non viene fatta prevenzione e urgente intervento di messa in sicurezza, l’area sarà una perenne discarica e una bomba ecologica non di poco conto. Gli amministratori dei comune di Castel Volturno si assumano le loro responsabilità quali massime autorità a livello sanitario locale , per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente così brutalmente deturpato. Il reportage fotografico esprime chiaramente quanto illustrato.
Distinti saluti
OSSERVATORE civico della terra dei – Sapio Giuseppe

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