Bacoli, Villa Ferretti: da bene confiscato a sede universitaria

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Villa Ferretti, una straordinaria villa con parco situata ai piedi del Museo archeologico di Baia nel Castello Aragonese è la protagonista della nostra storia. Il sito, bene confiscato alla camorra, accoglierà un centro di studi specializzati in Archeologia subacquea dell’Università Federico II di Napoli.

Il rettore Matteo Lorito ha già visitato la sede, sede che affaccia sul meraviglioso mare di Baia (gestito dal Parco Archeologico dei Campi Flegrei). Quale luogo migliore se non questo per la riscoperta di specie e reperti sottomarini?

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Il sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, ha espresso tutto il suo orgoglio in un post sulla sua pagina Facebook: “Ecco la prima sede universitaria di Bacoli. È quasi pronta. Ed è già uno spettacolo. Villa Ferretti, bene confiscato alla camorra. Ospiteremo tanti studenti, professori, ricercatori. Sarà palcoscenico di convegni, lezioni, studi. E resterà un parco aperto a tutti. Con spiaggia pubblica.[…] Sarà la nostra cattedrale della cultura. Una casa aperta alla comunità. Un orgoglio. Vogliamo che diventi un presidio stabile per la valorizzazione del nostro patrimonio culturale. A partire da quello archeologico sommerso. Insieme all’Università Federico II di Napoli. Coinvolgendo la Soprintendenza dei Beni Culturali ed il Parco Archeologico dei Campi Flegrei. Abbiamo tolto le impalcature, concludendo la prima parte dei lavori pubblici. Ci avviamo alla conclusione. Avviando anche le opere per la protezione della Villa dal mare. In sinergia con le istituzioni. Insieme, stiamo facendo cose bellissime. Per la nostra amata città. Un passo alla volta”.

di Ludovica Palumbo

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