Bacoli: bagnanti perquisiti nei lidi, la risposta del sindaco Della Ragione

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bacoli mare sindaco della ragione
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L’estate è ormai arrivata e da settimane le temperature elevate invitano i cittadini ad approfittare di weekend e festività per andare al mare. Una delle località campane più frequentate è, tra tutte, Bacoli.

Eppure, proprio questa località è la protagonista di una serie di polemiche risalenti a qualche settimana fa. Sembra infatti che alcuni gestori di stabilimenti balneari non solo stiano vietando l’accesso in spiaggia con cibi e bevande per ”costringere” i bagnanti ad acquistare presso i bar e i ristoranti del lido, ma sembra che siano in atto vere e proprie perquisizioni di zaini e borse frigo.

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E all’ennesima lamentela di cittadini, interviene il Sindaco del Comune, Josi Della Ragione, disgustato da queste pratiche. È infatti lo stesso sindaco ad affermare di aver inviato lettere di diffida, affinché la si smetta con queste pratiche intollerabili.

E spiega i motivi del suo sdegno con parole molto forti: «Trovo intollerabile vietare l’ingresso in spiaggia di bottiglie d’acqua. Trovo intollerabile perquisire, all’ingresso dei lidi balneari, le borse frigo delle famiglie per impedire l’accesso ai lettini di panini preparati da casa. A Bacoli questi scempi devono finire. Sono comportamenti che offendono la nostra terra, la nostra comunità. E che danno il segnale di una convinzione, errata. Sia chiaro. Chi gestisce uno stabilimento balneare non è il padrone. Non è proprietario di nulla. Ma gestisce un patrimonio pubblico, per un tempo. Perché la spiaggia è di tutti. Perché il mare è di tutti».

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