informareonline-Nostos

Aversa: Il Nostos Teatro inaugura “Sottocoperta”, la rassegna per l’infanzia

Redazione Informare 18/12/2021
Updated 2021/12/18 at 9:22 PM
2 Minuti per la lettura

Domenica 19 dicembre alle 11:00, il Nostos Teatro inaugura la rassegna per l’infanzia “Sottocoperta – gli approdi dei piccoli”, a cura de Il Teatro nel Baule, con “Ufficio Parole Smarrite”, per un’età consigliata di 5-10 anni

Indice
“Non è la prima volta che ospitiamo spettacoli per ragazzi – spiegano i direttori artistici del Nostos Teatro, Gina Oliva, Giovanni Granatina e Dimitri Tetta –. In quest’anno in cui il ritorno al teatro è ancora più sentito, ci è sembrato giusto creare un approdo specifico, con cinque appuntamenti, dedicati a chi non rappresenta il futuro, ma il presente della cultura e della bellezza.Perché i bambini sono gli spettatori più attenti e spietati che ci siano e, attraverso di loro, gli adulti possono accedere a un mondo meraviglioso e nuovo. Per questa rassegna ci avvaliamo della cura de Il Teatro nel Baule, realtà che ci accompagna da anni e di cui apprezziamo il grande lavoro quotidiano di ricerca”.Come si legge nella sinossi, il primo dei cinque appuntamenti previsti parte da un presupposto: “C’è chi perde la pazienza, chi il treno, chi gli occhiali, l’ombrello, la strada… e c’è anche qualcun altro che perde le parole. E dove vanno a finire tutte le parole perdute? All’ufficio parole smarrite, dove uno strano e impolverato personaggio, tra scatole e libri, aspetta da anni che qualcuno le reclami.Finalmente, un giorno, bussano alla porta… È qualcuno che ha perso una parola importante in un giorno importante, ritrovarla però non sarà così semplice. Una storia che ha diversi momenti interattivi: sono i bambini a riempire le scatole di parole che gli attori utilizzano durante la narrazione e, al termine, come regalo, ogni bambino donerà una parola importante, da non perdere mai, all’ufficio parole smarrite”.
“Non è la prima volta che ospitiamo spettacoli per ragazzi – spiegano i direttori artistici del Nostos Teatro, Gina Oliva, Giovanni Granatina e Dimitri Tetta –. In quest’anno in cui il ritorno al teatro è ancora più sentito, ci è sembrato giusto creare un approdo specifico, con cinque appuntamenti, dedicati a chi non rappresenta il futuro, ma il presente della cultura e della bellezza.
Perché i bambini sono gli spettatori più attenti e spietati che ci siano e, attraverso di loro, gli adulti possono accedere a un mondo meraviglioso e nuovo. Per questa rassegna ci avvaliamo della cura de Il Teatro nel Baule, realtà che ci accompagna da anni e di cui apprezziamo il grande lavoro quotidiano di ricerca”.
Come si legge nella sinossi, il primo dei cinque appuntamenti previsti parte da un presupposto: “C’è chi perde la pazienza, chi il treno, chi gli occhiali, l’ombrello, la strada… e c’è anche qualcun altro che perde le parole. E dove vanno a finire tutte le parole perdute? All’ufficio parole smarrite, dove uno strano e impolverato personaggio, tra scatole e libri, aspetta da anni che qualcuno le reclami.
Finalmente, un giorno, bussano alla porta… È qualcuno che ha perso una parola importante in un giorno importante, ritrovarla però non sarà così semplice. Una storia che ha diversi momenti interattivi: sono i bambini a riempire le scatole di parole che gli attori utilizzano durante la narrazione e, al termine, come regalo, ogni bambino donerà una parola importante, da non perdere mai, all’ufficio parole smarrite”.

Condividi questo Articolo
Lascia un Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *