Aversa celebra la III Giornata Mondiale dei Poveri

“Quattro giorni di incontri per infondere speranza al nostro territorio”

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La III Giornata Mondiale dei Poveri, dal 14 al 17 novembre, è ormai alle porte. La diocesi di Aversa si prepara a vivere in pienezza un appuntamento che rappresenta uno dei momenti più intensi dell’intero anno pastorale.

«Riannodiamo il filo riprendendo in mano il senso della giornata vissuta lo scorso anno, che traeva spunto dal grido d’aiuto che parte dal basso», spiega don Carmine Schiavone, direttore della Caritas diocesana. «Quest’anno il Papa ci invita a riflettere sullo splendido passaggio del Salmo 9, “La speranza dei poveri non sarà mai delusa”, che da il titolo alla giornata. Il grido d’aiuto non resta quindi inascoltato. Dall’alto il Signore risponde restituendo quella speranza che si rischia di smarrire dinanzi alle ingiustizie, agli stenti e alle sofferenze».

Il Programma

Il programma, stilato assieme a diverse associazioni del territorio, si aprirà giovedì 14 settembre alle ore 10 con la visita ai detenuti del Carcere “F. Saporito” di Aversa. «Abbiamo voluto rinnovare questo bel momento di dialogo con chi vive la disperazione all’interno di una casa circondariale» ha spiegato don Sipinelli. Parteciperanno alla visita il vescovo Mons. Angelo Spinillo e la Music Band “Amici per Caso” per condividere anche un momento di svago. In seguito all’istituto “Saporito” verrà celebrato battesimo di un detenuto e della propria bambina. Sempre giovedì, alle 18 presso l’Aula Caianiello (Ex Macello) di Aversa, la Caritas presenterà “Osservati”, primo dossier su Povertà e Risorse del territorio diocesano. Il dossier, realizzato in collaborazione con Eupolis Scuola diocesana di Formazione all’impegno sociale e politico «traccia un quadro preciso di povertà, criticità e risorse presenti nella nostra diocesi, comune per comune e parrocchia per parrocchia».

Un secondo testo curato dalla Caritas diocesana, intitolato “Quel migrante di Dio”, sarà presentato venerdì 15 alle ore 18 presso il Salone “S. Vincenzo De Paoli” della Caritas diocesana (entrata: Via San Nicola), dove le associazioni allestiranno anche degli stand. «Troppe volte negli ultimi mesi, in tante piazze della nostra penisola, abbiamo ascoltato lo slogan “Prima gli italiani”. Con Padre Alex Zanotelli e il nostro vescovo Angelo ribadiremo con forza il messaggio “Prima l’uomo”, perché la dignità umana non ha colore né cittadinanza».

Il giorno dopo, sabato 16 alle ore 18.00, sempre il Salone “S. Vincenzo De Paoli” si terrà l’attesissimo incontro con Mons. Carlo Roberto Maria Redaelli, nuovo Presidente di Caritas Italiana. Mons. Redaelli verrà a condividere il messaggio del Papa con tutte le parrocchie e le associazioni del territorio.

La II Giornata Mondiale dei Poveri si concluderà domenica 17 novembre alle 10.30, ancora una volta presso la sede della Caritas, con la Celebrazione Eucaristica e la condivisione del pranzo con i poveri.

«Tanto gli operatori Caritas quanto le associazioni vivono quotidianamente la complessità di un territorio profondamente segnato da precarietà, illegalità e scarso rispetto per la dignità dell’uomo, ferite che si traducono poi in una straziante fragilità umana e sociale. Tuttavia, costruendo un vero dialogo fraterno con le persone bisognose e, soprattutto, con il prossimo, vogliamo provare a essere quel fermento vivo in grado di infondere speranza alla nostra comunità».

di Maria Rosaria Race

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