L’autonomia vista dal Sud, vista da un “brigante della musica”, è soprattutto libertà. Libertà di vivere la propria vita come meglio si crede, nel rispetto degli altri, ma anche nel rispetto della storia e della tradizione.

È questo il senso profondo del nuovo singolo di Tueff, il cantautore e rapper napoletano che già col primo singolo, “Brigante p’ammore”, ha ottenuto premi e riconoscimenti in tutta Italia. Il brano si chiama, appunto, “Autonomia” e fa parte di un progetto interamente dedicato al meridionalismo e al brigantaggio.

Le parole del brigante 

«Considero l’autonomia un valore. Un modo per affermare la propria libertà e le proprie idee, che devono essere sempre rispettose delle regole e del prossimo ma, allo stesso modo, quando è necessario devono essere portate avanti con forza e determinazione. Con autonomia intellettuale e culturale, appunto», spiega Tueff.

Il video

Il singolo è accompagnato da un video che mette al centro il Sud nel suo spirito più autentico. Esalta il cuore e la passione di una terra che non si arrende mai e che rivendica la sua autonomia. Con la regia di Luciano Filangieri, il video di “Autonomia” vede tra i protagonisti il cantautore napoletano Alan Wurzburger, i ragazzi del progetto “Cuore di Napoli”, l’avvocato – contadino del Vesuvio Pierluigi Aliperti e tanti altri.

Chi è Tueff?

Federico Flugi, in arte Tueff, nasce nel quartiere San Giovanni e Paolo, “Sangiuvanniell”, lo stesso che vide crescere Enrico Caruso. Nel suo percorso artistico vanta molte esperienze teatrali che vanno dalla classica napoletana (Scarpetta/De Maio) a quella greca (Aristofane).

Nel 2015 esce il suo primo disco da solista “My Raplosophy”, anticipato dal singolo “Fratelli d’itaglia“, e da tutta la critica gli viene data l’investitura di “rapper brigante” e socialmente impegnato. «Il pezzo si intitola Fratelli d’itaglia, perchè racconta di un paese tagliato in due. Il Meridione è una nazione in sé che, solo in questo caso, racconto in italiano perché ‘metto in stand by il mio dialetto per arrivare a chi si crede perfetto».

Il 26 giugno 2018 gli vieni conferita la cittadinanza onoraria del comune di Terzigno, riconoscimento per essere stato in prima linea nel combattere gli incendi al Parco Nazionale del Vesuvio nell’estate 2017. E’ finalista con “Brigante Pe’ Ammore”, con un versione inedita riarrangiata con i Forasona, al Festival di Napoli 2018 con la direzione artistica di Massimo Abbate.

Il 15 dicembre 2018 a Faenza è vincitore del premio nazionale del MEI, Materiale Resistente 2.0, con in gara oltre 150 brani su tutto il territorio nazionale.

di Carmelina D’aniello

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