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Di seguito riportiamo la notizia di Caserta CE a firma del suo direttore Gianluigi Guarino

 

“CASTEL VOLTURNO. Dimitri Russo e alcuni assessori indagati per corruzione e voto di scambio per le assunzioni alla clinica Pineta Grande” 


“CASTEL VOLTURNO
 – (g.g.) Al sindaco di Castel Volturno Dimitri Russo e ad alcuni suoi assessori è stato notificato, dalla procura della repubblica di Santa Maria Capua Vetere, l’atto con il quale quest’ultima chiede al tribunale una proroga delle indagini preliminari. Questo accade quando il pubblico ministero ritiene di avere la possibilità di entrare in possesso di altri elementi e di altri indizi. Questi ultimi atti a costruire una richiesta di rinvio a giudizio, o quantomeno, ad arrivare ad una formale chiusura delle indagini, quale viatico per domandare al tribunale che gli indagati, divenuti, a quel punto imputati, vengano processati.

La legge regola i termini entro i quali le indagini devono essere realizzate. La pubblica accusa però, ha la possibilità di chiedere almeno una proroga, con l’obbligo di notificare questa sua domanda alla persona sottoposta ad indagini, la quale ha 5 giorni a disposizione, a partire dalla notifica, per presentare opposizione alla citata richiesta di proroga.

In poche parole, la ricezione di un atto di questo tipo, rappresenta uno dei modi per venire ufficialmente a conoscenza di essere indagati.

Nel caso di Castel Volturno, probabilmente, non è stato decisivo l’arrivo nelle case del sindaco Dimitri Russo e degli assessori, della famosa “busta verde”. Già nei mesi scorsi, infatti, qualcuno degli indagati aveva conosciuto il suo status, in quanto era stato interrogato dal pubblico ministero, dottor Quaranta, alla presenza del proprio avvocato, previa convocazione con un avviso di comparizione che vale come informazione di garanzia.

Ma quando un indagato non viene interrogato, l’istanza di proroga delle indagini oppure l’avviso di chiusura delle stesse, ai sensi dell’articolo 415 bis del codice penale, rappresentano strumenti per avere contezza di essere sottoposti ad un’indagine e di essere iscritti nell’apposito registro.

Non sappiamo se Dimitri Russo conoscesse o meno di essere sottoposto ad indagine con l’ipotesi di resto corruzione e voto di scambio. Ma se non lo sapeva, ne è venuto a conoscenza in questi giorni. La vicenda riguarda l’ampliamento della clinica Pineta Grande e la presunta connessione ad alcune assunzioni, realizzate nella struttura sanitaria, prima e dopo che il consiglio comunale si riunisse e votasse la modifica di destinazione d’uso. “

Risposta del sindaco Dimitri Russo informareonline-dimitri.lettera

È una notizia vecchia. A fine 2018 mi hanno notificato una proroga delle indagini della Procura do Santa Maria Capua Vetere per un esposto del geometra Palazzo Giovanni.

l reati ipotizzati, ma non ho avuto manco l’avviso di garanzia,  sono corruzione e rivelazioni di atti coperti da segreto d’ufficio. Se c’è un esposto di un cittadino la magistratura ha il dovere di indagare ma sono serenissimo e la cosa mi fa anche un ridere, davvero. 

Anzitutto perché l’ampliamento della clinica è stato concesso con un atto di consiglio comunale votato a maggioranza, quindi non c’era nessun atto segreto che non fosse pubblico. Così come non c’è mai stata una richiesta di assunzione o anche solo una raccomandazione da parte mia e di altri assessori per un posto in clinica.  Mai.

Non mi sono mai preoccupato di questa indagine (non andai nemmeno dall’avvocato), perché è evidente che si tratta di una vendetta del geometra Palazzo Giovanni, ovvero il referente delle liste di Petrella (lo stesso soggetto che oggi gli scrive gli interventi), che mandai via dalla Multiutiluty appena eletto perché stava lì per ragioni politiche  e non per meriti: era stato messo da Scalzone nella logica spartitoria come “quota” appunto di Petrella dopo le elezioni del 2010. 

E questo lo sanno tutti. Lo stesso Palazzo, non avendo motivi politici seri per contrastarmi,  avrà avvertito in questi giorni Casertace in risposta ai miei post che stanno ridicolizzando il centro destra.  E la cosa mi fa ancora più ridere. Questi sono i loro strumenti per fare politica. Intanto aspetto ancora di sapere cosa ha fatto Luigi Petrella in qualità di amministratore in questi cinque anni per i cittadini.”

Intervento del candidato sindaco del Centro destra Luigi Petrella informareonline-speciale-elezioni-luigi-petrella

La notizia è di quelle che fanno rumore. Indiscrezioni di stampa vorrebbero indagato il Sindaco uscente di Castelvolturno ed altri esponenti politici della sua Amministrazione. Si ipotizza un presunto voto di scambio. Giudicare la fondatezza di tali accuse non è compito nostro.

Sarebbe facile, fin troppo facile, utilizzare queste notizie per ricacciare in gola a chi le ha pronunciate, tutte le offese ricevute fino a poche ore fa. Sarebbe facile , fin troppo facile, cerchiare in rosso alcune frasi degli ultimi interventi social del Sindaco Dimitri Russo in cui dichiara la sua onestà contro la nostra illegalità, e chiedergli di quale onestà va parlando. E di cosa ci accusa, se poi si trova a sua volta accusato. E certo di cose ben più gravi di una autorizzazione non conforme al procedimento atto a richiederla. Sarebbe facile. Sarebbe per qualcuno una liberazione.

Perché credetemi:quando si fanno le cose con il cuore e senza alcun interesse, tanta acredine gratuita fa male. Sarebbe facile. Ma io non lo farò. Noi non lo faremo. Proprio perché abbiamo vissuto in questi giorni la cattiveria fine a se stessa. Il sospetto. Le insinuazioni. E ne portiamo ancora i segni. Perché a volte ciò che si dice e ciò che si scrive fa piú male del motivo per cui si parla e per cui si scrive. Noi non siamo abituati a vincere sminuendo gli altri. E soprattutto non siamo disposti a credere che il nostro Rappresentante dello Stato,il nostro garante della legalità e dell’ onestà, possa aver tradito così profondamente la sua…la nostra città.

Quella fascia tricolore per noi rappresenta valori troppo alti per poterli vedere mortificati così. E proprio a pochi giorni da un voto che dovrebbe ridare speranza a tutti, ma che rischia di toglierla anche a noi. Ed allora siamo certi che il Sindaco Dimitri Russo possa quanto prima chiarire la sua posizione e dissipare i sospetti e le insinuazioni. Per restituire dignità alla sua persona e alla sua carica. Per far sì che Domenica prossima, al di là del risultato elettorale, possa essere una festa di Democrazia e di partecipazione.”, Luigi Petrella

 

 

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