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Atalanta prima ma il Napoli è lì: riassunto della quinta giornata di campionato

Gennaro Alvino 06/09/2022
Updated 2022/09/07 at 7:52 PM
9 Minuti per la lettura

Con la vittoria casalinga del Torino contro il Lecce si conclude la quinta giornata di Serie A che ritrova, dopo anni, l’Atalanta solitaria in cima alla classifica. La Dea approfitta infatti del clamoroso scivolone della Roma contro l’Udinese e con una secca vittoria contro il Monza si porta a 13 punti. Insegue subito dopo il Napoli che, nel segno dei nuovi arrivati, batte la Lazio del’ex Sarri all’Olimpico scacciando via tutti i dubbi e le polemiche. A pari punti col Napoli si porta il Milan che vince in rimonta il derby contro l’Inter trascinato da un incontenibile Rafael Leao. Ancora zero gioco per la Juventus che riesce miracolosamente a strappare un pareggio ad una buona Fiorentina e resta attaccata ai primi posti della classifica.

Fiorentina-Juventus (1-1)

Buona prova con la Fiorentina che subito dopo essere passata in svantaggio per via della rete di Milik, trova subito il controllo del match e la riporta in parità con Kouame. La Juventus non riesce a proporre un gioco e la squadra di Italiano, che di gioco ne ha eccome, la prende letteralmente a pallonate per il resto del match. Non resta ai bianconeri che aggrapparsi alle giocate dei singoli per restare a galla ed è cosí che al minuto 41 un miracoloso Perin riesce a parare il rigore a Jovic e mantenere il tabellino su risultato di parità.

Milan-Inter (3-2)

I derby hanno sempre un gusto speciale ma questo ha per i tifosi un valore ancora maggiore dopo le vicende che hanno visto le due squadre contendersi lo scorso scudetto fino all’ultima giornata. L’Inter parte propositiva e si porta subito in vantaggio con la rete Brozovic al 21′ ma poi si spegne. Il Milan non può far altro che approfittarne e allora ci pensa il solito Leao a riportare il risultato in parità. Il portoghese però è scatenato e dopo la rete del pareggio conclude da solo la rimonta: prima servendo un ottimo assist a Giroud al 54′ e pochi minuti dopo prendendo palla e concludendo in porta in una magnifica azione personale. Inutile ma molto bello il gol di Dzeko che accorcia le distanze al minuto 60 poiché l’Inter, complice anche una super prestazione di Maignan, non riuscirà più a trovare la via della porta.

Lazio-Napoli (1-2)

Il Napoli torna a sfidare Maurizio Sarri ed allora sa che il match non sarà come tutti gli altri. La gara parte in salita per gli azzurri che subito devono fare i conti con un ottimo Zaccagni che al minuto 4 porta in vantaggio i laziali. Subito dopo il vantaggio la Lazio però si annebbia, complice anche un gran gioco del Napoli che letteralmente non fa vedere palla agli avversari. Gli azzurri, molto imprecisi, iniziano a creare un incredibile numero di palle gol senza però riuscire a sfruttarle. A trovare finalmente la rete del pareggio ci pensa Kim al 38′ che su calcio d’angolo spizza in rete e si vede confermata la marcatura solo dopo l’intervento della “goal line technlogy”. Questo risultato sta però ancora molto stretto al Napoli che si affida allora al talento immenso del nuovo arrivato Kvaratskhelia che si mette in proprio e dopo un’incredibile palo riesce a trovare la rete del vantaggio regalando la vittoria ai suoi.

Cremonese-Sassuolo (0-0)

Sicuramente non una partita che si ricorderà negli annali: il Sassuolo, pur mostrandosi propositivo, sente troppo l’assenza dei suoi giocatori più forti soprattutto dopo l’infortunio di Berardi. Buona prova per il nuovo acquisto Laurentiè con ottimi spunti in velocità. Il resto delle occasioni create dai neroverdi diventano spesso facili prede del portiere Radu che ha comunque tutto sommato una giornata abbastanza tranquilla.

Spezia-Bologna (2-2)

Pareggio ricco di gol in Liguria con un Bologna trascinato dal solito Marko Arnautovic che subito trova la rete del vantaggio orobico. A siglare la rete del pareggio ci pensa S.Bastoni allo scadere del primo tempo. Al minuto 54′ i padroni di casa riescono addirittura a trovare il gol della rimonta grazie ad uno sfortunato intervento di Schouten che su situazione di calcio d’angolo manda la palla nella propria rete. Il vantaggio dura però pochissimo perché subito a ripristinare la parità arriva ancora Marko Arnautovic che sfrutta un assist di Soriano e sigla la doppietta personale.

Verona-Sampdoria (2-1)

Primi importantissimi punti portati a casa dal Verona dopo la sciagurato avvio di campionato. Tutto il match si decide nei minuti che precedono la fine del primo tempo. Al minuto 40′ infatti è la Sampdoria a portarsi in vantaggio grazie alla rete di Caputo che subito peró viene neutralizzata da un autogol di Audero, incolpevole, dopo una buona conclusione di testa di Henry. Al minuto 45+3 ci pensa il giovane Doig che approfitta di un rimpallo in area e sigla la rete del vantaggio scaligero.

Udinese-Roma (4-0)

Disfatta romana in terra friuliana per gli uomini di Mourinho che partono anche bene, grazie ad un Dybala molto ispirato, ma come sempre non riescono a concretizzare le proprie occasioni. Molto più pragmatici sono invece gli uomini di Sottil che approfittando di un clamoroso errore di Karsdorp trovano la rete del vantaggio con Udogie. La Roma prova allora a riscattarsi ma nel secondo tempo deve però arrendersi al raddoppio bianconero dopo una papera di Rui Patricio su un tiro non irresistibile di Samardzic. Nel finale gli ospiti cercano di riaprire il match scoprendosi tanto facendo però così soltanto il gioco dell’Udinese che gioca di ripartenza e trova il poker prima grazie alla rete di Pereyra al 75′ e poi con Lovric minuto 82.

Monza-Atalanta (0-2)

Buona prova per la Dea che resta orfana di prime punte dopo gli infortuni di Zapata e Muriel e si affida allora al talento del giovane Højlund. Il danese non tradisce allora la fiducia e al minuto 57 porta in vantaggio i suoi grazie ad uno splendido assist di Lookman. La Dea inizia allora a spingere e tempo qualche giro d’orologio trova il raddoppio grazie ad un tiro di Ederson deviato in porta da Marlon che regala all’Atalanta tre punti e la vette solitaria della classifica.

Salernitana-Empoli (2-2)

All’Arechi va in scena un match che si rivelerà fondamentale ai fini dei giochi salvezza. A sbloccare la sfida è l’Empoli grazie alla rete di Satriano che viene subito però vanificata da una intraprendente e fortunosa discesa di Mazzocchi che dopo tanti rimpalli si trova davanti a Vicario e trova la rete del pareggio. La Salernitana trova nel secondo tempo anche la rete per un’incredibile rimonta targata Dia ma nel finale l’Empoli riesce a riagguantare il pareggio grazie ad una conclusione di Lammers al minuto 81.

Torino-Lecce (0-1)

Inizia a trovare il proprio gioco il Torino che si affida totalmente agli schemi di Juric. Nel primo tempo, dopo una grande occasione si Pellegri è sempre il nuovo arrivato Vlasic a trovare il vantaggio grazie ad un ottimo suggerimento di Vojvoda. Nel secondo tempo la gara è tutta nelle mani granata che creano tante occasioni senza mai concretizzarne alcuna e si limitano a difendersi alle isolate iniziative di Banda, molto intraprendente sulla fascia.

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