Asprinio: il vino più alto d’Italia

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Asprinio: fresco dall’aspetto sbarazzino e pallido

Il vino Asprinio è considerato il vino doc più pregiato della campania e non solo, potremmo anche considerarlo il “il vino più alto d’Italia”.

Lo definiamo in questo modo perché la vite, viene coltivata a piede franco. Le viti dell’asprinio tempo addietro erano sistemate su alberate, che superavano anche i 12 metri di altezza sfruttando i pioppi, che venivano utilizzati come protezione. Oggi invece, nell’era moderna, questa vite viene allevata usando la palificazione artificiale, posizionando i pali ad una distanza tale che permette di aumentare la crescita dei grappoli, con il vantaggio di migliorare  il controllo della maturazione dell’uva; la vite si inerpica ad altezze molto elevate. Alligna su terreni con una elevata percentuale di potassio, magnesio, calcio e fosforo. Esperti lo definiscono un vino fresco, sbarazzino e pallido, con leggere note acidule.

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Si tratta di un’uva bianca, molto diffusa in Campania principalmente nell’area normanna, ad Aversa. La produzione avviene in 22 comuni del Casertano e in alcuni comuni nella fascia di Napoli Nord. È un vino che si presta come un ottimo aperitivo, ma accompagna anche raffinati piatti di pesce, nonché fritture.

Il pallido biondo rispettato dallo champagne francese

Proprio questo sapore acidulo, ha fatto sì che questo vino divenisse un eccellente spumante, facendo ricordare le origini a vitigni di champagne francesi. Eccellenti risultati si stanno ottenendo con la spumantizzazione del vino asprino, usando sia il metodo charmat che il metodo champenois. Questi due metodi di spumantizzazione fanno risaltare la sua acidità e le elevate percentuali di acido malico, sfruttando tutte quelle che sono le sue caratteristiche naturali.

Le origini della produzione del vino Asprinio risalgono all’epoca greca di Miseno e Cuma, la stessa venne spostata nell’entroterra campano per il timore di attacchi da parte dell’impero romano.

Le viti vennero trasferite nell’area aversana sfruttando le caratteristiche del terreno nella informareonline-asprinio-2Campania Felix proiettando le viti verso l’alto, facendo così aumentare la produttività.

Inoltre, per migliorarne la stagionatura, questo pregiato vino viene conservato nelle grotte scavate nel tufo, mantenendolo al fresco, ma soprattutto ad una temperatura costante.

il “vino più altro d’Italia” è un altro prodotto che inorgoglisce la nostra terra. In suo onore vengono promossi eventi di spessore, in particolare nella provincia casertana, come diversi dei quali organizzati presso la Reggia di Carditello, location magnifica e piena di storia, oppure come l’Asprinum Festival di Cesa.

di Luigi Di Mauro

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