Arte: la migliore espressione di inclusione

Claude Savarese 11/06/2024
Updated 2024/06/11 at 3:44 PM
4 Minuti per la lettura
Toulouse Lautrec In bed the kiss: - Wikipedia

L’arte che sia poesia, fotografia, musica o la pittura, si è sempre prefissata di raccontare la realtà. E questa ha sempre diverse sfaccettature. Artisti del mondo classico come il pittore francese Gustave Courbet fino ai giorni nostri con le opere di Andy Warhol hanno rappresentato anche la realtà del mondo LGBT.

L’arte antica è pro LGBT

Erroneamente crediamo che le rappresentazioni della comunità LGBT siano esclusive del mondo, ma non è corretto. Infatti nelle culture antiche non era strano vedere rappresentazioni di coppie omosessuali, spesso in modo esplicito, anche opere classiche come l’iliade ha chiavi di lettura LGBT. Ma addirittura troviamo nel rinascimento queste rappresentazioni, anche se in maniera più criptica, vista l’omofobia imperante in quei tempi. Mentre l’omosessualità nell’arte moderna è una forza trainante per molte delle più grandi espressioni artistiche del XX secolo ed ha un’importante funzione politica, contribuendo alla creazione di una cultura alternativa e la lotta per i diritti civili.

Uno dei più grandi artisti del 1800, Henri de Toulouse-Lautrec, era famoso per rappresentare le donne lesbiche frequentanti il Mouline rouge. Nelle tele della serie di Au lit, le baiser, la suggestione è resa esplicita in quanto queste ritraggono donne a letto che si scambiano baci o carezze. Lautrec, che una volta commentò la scelta di due prostitute distese su un divano come soggetto affermando che “Ciò è superiore a tutto. Niente può essere paragonato a qualcosa di così semplice“, è stato capace di restituirci, nelle sue opere, l’eliminazione di qualsiasi pregiudizio che potesse infangarle.

Andy Warhol racconta con i suoi quadri i moti di Stonewall

Andy Warhol è l’artista predominante del movimento della Pop art e uno dei più influenti artisti del XX secolo. Famoso per opere come il ritratto di Marylin Monroe decide, nel 1975, di creare dei ritratti di drag queen del nightclub di New York “The Gilden Escape”. Lo spiraglio di una mentalità più aperta fu subito accolto da queste personalità, che fecero della loro trasgressione il loro sincero modo di essere. Come ci dice il titolo della serigrafia Ladies and Gentlemen, Andy Warhol abbraccia la dualità di genere dei protagonisti dei suoi lavori. L’espressività e la forte carica emotiva che traspare dagli sguardi dei soggetti rendono le serigrafie di Warhol provocatorie e penetranti. Tra i vari ritratti spicca quello di Marsha P. Johnson, personalità cardine dei moti di Stonewall.

i moti di Stonewall furono una serie di violenti scontri fra gruppi di omosessuali e la polizia a New York. Il primo e violento scontro avvenne la notte fra il 27 e il 28 giugno 1969. La polizia irruppe nello Stonewall Inn, un bar gay. Otto agenti della polizia, di cui solo uno in uniforme, arrestarono tutti coloro che furono trovati privi di documenti o vestiti con abiti del sesso opposto, oltre ad alcuni dipendenti del bar. Quella notte la polizia isolò molti uomini gay e spesso li picchiò. Solo nella prima notte vennero arrestate 13 persone e vennero feriti quattro agenti di polizia, oltre a un numero imprecisato di dimostranti. Questo diede terreno fertile alla nascita del Movimento di liberazione gay, per la fine di luglio a New York si formò grazie anche a Marsha P. Johnson il Gay Liberation Front (GLF), e per la fine dell’anno il GLF comparve in città e università di tutti gli USA.

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