Antica tradizione artigiana: Sartoria Caracciolo Napoli

Sartoria Caracciolo

La Sartoria Caracciolo Napoli nasce un secolo fa sulla omonima via di Napoli. Da sempre maestri dell’antica sartoria partenopea, hanno vestito in passato personaggi come Totò e De Filippo, ed oggi Cristian De Sica, Paolo Bonolis, Giorgio Mulè, Diego Armando Maradona e Serena Autieri, solo per dirne alcuni. Di Micco Alessandro e Nicola Giordano sono i due abili maestri della sartoria che gestiscono l’azienda.  «Il nostro mercato non è soltanto l’Italia – ammette con orgoglio Giordano – ma il Giappone, la Corea, la Russia, gli Emirati Arabi, il Kazakistan. I mercati esteri apprezzano molto la manifattura e la cura dei dettagli dei nostri capi. Rappresentiamo la tradizione della vecchia sartoria napoletana nel mondo».

 

 

Abiti quasi integralmente sartoriali. Le lavorazioni di fodere e spalle e le pence a martello che favoriscono i movimenti di chi li indossa, sono alcuni dei tratti distintivi degli abiti apprezzati all’estero. Nella loro produzione vestiti, giacche, camicie, cappotti, ed anche due linee di profumi.

«La nostra giacca è il 90 % fatta completamente a mani – sottolinea Giordano – E lavoriamo principalmente su misura, solo in minima parte riforniamo negozi al dettaglio».

La cura dei dettagli la si percepisce nella manica della giacca, cosi detta “a mappina” che forma piccole pieghe sulla spalla, oppure il taschino sul petto che richiama il mare per la sua forma, o ancora il posteriore tipicamente più corto rispetto alla parte anteriore del capo. Tutti lavori di precisione che una macchina non riuscirebbe mai a realizzare.

di Fabio Russo