Anonymus attacca, documento rischia di incastrare Trump

Tensione alta negli USA per il caso George Floyd, Anonymus attacca la polizia e diffonde documenti che coinvolgerebbero Trump in un traffico di minori.

Sono scene di vera e propria guerra civile quelle provenienti da Minneapolis, dove in migliaia si stanno riversando in strada in questi giorni, per manifestare il proprio dissenso nella vicenda George Floyd.

A versare ulteriore benzina sul fuoco ci ha pensato Anonymus, che ha deciso di schierarsi con forza contro le forze di polizia della città, e di diffondere sul web un documento che sembrerebbe collegare il Presidente degli Stati Uniti a Jeffrey Epstein e lo scandalo sui minori.

Caso Jeffrey Epstein

Jeffrey Epstein era un miliardario che si occupava di finanza e politica, con contatti in tutto il mondo, di elevata caratura. Fu condannato nel 2008 per prostituzione minorile, patteggiando e venendo rilasciato dopo poco più di un anno. Nel 2019 è stato nuovamente arrestato con l’accusa di traffico di minori, in cui sarebbero stati coinvolti oltre 10 mila bambini.

Il processo non è mai giunto al termine, infatti il 10 agosto Epstein è stato trovato morto nella sua cella. Poco chiare le cause del suo decesso, sebbene una esaminatrice medica abbia decretato che l’ex miliardario   è morto per suicidio da impiccagione, ma i suoi avvocati sostengono la pista dell’omicidio.

Nell’aprile 2016 una donna californiana fece causa ad Epstein e allo stesso Trump per un’aggressione sessuale: all’epoca la donna aveva solo 12 anni. L’accusa fu respinta, la donna presentò una seconda denuncia, ritirata poi poco dopo, sino ad arrivare ad una terza, nella quale si faceva riferimento ad un testimone anonimo, che raccontava di aver cercato ragazze minorenni per Epstein ed un secondo uomo misterioso.

Il messaggio di Anonymus

Visto il clima d’odio venutosi a creare per la vicenda George Floyd, Anonymus ha deciso di entrare in campo, dichiarando di voler far chiarezza sugli “abusi” effettuati dalle forze dell’ordine e pubblicando un documento in merito alla “questione Epstein”, che potrebbe collegare e incastrare il Presidente Trump.

Anonymus si dichiara quindi pronto ad azioni di hacking nei confronti di chi è stato coinvolto nella morte di George Floyd e altri episodi simili.

Questo un estratto del video pubblicato su Twitter: «Dopo gli episodi degli scorsi anni, molte persone stanno cominciando a capire che voi non siete qui per salvarci, ma piuttosto siete qui per opprimerci e per portare avanti la volontà di una classe dominante criminale».

di Simone Cerciello

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