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Anche a Napoli aprirà Starbucks: sfida al caffè napoletano

Redazione Informare 25/01/2023
Updated 2023/01/25 at 12:06 PM
2 Minuti per la lettura

Starbucks, famosa multinazionale specializzata nelle bevande calde al caffè, continua a crescere in Italia ed aggiunge una nuova tappa con l’apertura di uno store a Napoli. Dopo l’annuncio dell’apertura di un punto vendita all’Outlet La Reggia a Marcianise, la multinazionale aprirà un punto vendita anche nella Galleria Umberto

Si dovrebbe chiudere l’accordo con un contratto tra società e proprietari dei locali dal lato di Santa Brigida. Una vera e propria sfida quella di Starbucks nel posto dove il caffè è sacro e legato a tradizioni antichissime. L’obiettivo di Starbucks sarà quello di aprire una breccia nella abitudini dei napoletani.

Decoro e ordine pubblico: dietro lo store, la soluzione al degrado della Galleria

Tuttavia, la notizia dell’apertura di Starbucks a Napoli, richiama certamente clientela giovane e curiosa di assaggiare il prodotto. Ma gli stessi dirigenti responsabili dell’apertura dello store americano, hanno posto alcune condizioni: decoro e ordine pubblico. 

Due condizioni che dovranno essere rispettate e mantenute. Conosciamo la situazione di degrado in cui versa la zona. Si dovranno studiare metodi per rispettare e dare un’alternativa dignitosa ai molti clochard che abitualmente stazionano proprio davanti alle vetrine del nuovo store.

Starbucks a Napoli: tradizione e innovazione

Tradizione e innovazione sono il binomio con cui Napoli dovrà imparare a convivere nell’immediato futuro. L’opportunità di aprirsi alle sfide globali e di adeguare i propri servizi e i propri standard sociali ai grandi flussi turistici che la stanno interessando.

Se l’affare dovesse andare in porto, ne beneficierebbe, oltre all’economia della città per i posti di lavoro e l’indotto, anche la sicurezza della Galleria Umberto: Starbucks infatti sarebbe disposto ad affinciare Intesa San Paolo e Aicast nel pagamento delle spese della vigilanza notturna. La palla passa al Comune, che ha il dovere di riscattare la Galleria dalle condizioni di degrado in cui versa da troppo tempo.

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