Ciro Verde è un imprenditore del campo enologico, laureato in “Scienze e Tecnologie Alimentari” e vignaiolo nel territorio flegreo. L’azienda di famiglia “Cantine – Tenuta IV Miglio”, parte del “Consorzio di Tutela dei Vini dei Campi Flegrei, Ischia e Capri”, è presente sul mercato dal 2005 con un occhio commerciale teso soprattutto al mercato americano e asiatico, in particolare al Giappone, che rappresentano allo stato attuale i migliori compratori e investitori nel mondo del vino. Pochi mesi fa, Verde è stato eletto Presidente del suddetto Consorzio che conta circa 100 soci fra singoli vitivinicoltori e aziende enologiche.

Nel suo programma, Ciro Verde si è proposto precise finalità: volontà di perseguire la ricerca scientifica per raggiungere la piena comprensione delle caratteristiche dei suoli e migliorare il modello viticolo in un’ottica di sostenibilità con il recupero del potenziale di produzione, aumentando al contempo la qualità percepita e quindi il valore dei nostri vini; identificazione connessa alla valorizzazione con miglioramento della produzione enologica del territorio rappresentata da due grandi D.O.C., il Falanghina il Piedirosso, che hanno origine su questo areale da circa 2000 anni, dall’importazione greca a “piede franco” sino ai nostri giorni; adozione di azioni che facciano conoscere agli abitanti dei Campi Flegrei, Ischia e Capri cosa hanno di bello intorno a loro; lavorare sul rafforzamento della collaborazione con i territori del Vesuvio e della Penisola Sorrentina, con il fine di poterci presentare uniti fuori dalla Campania con una forte identità “I vini vulcanici della Provincia di Napoli.

Il sogno nel cassetto di Verde?
«Vendere prima che si produca, ciò vorrà dire che si è fatto un ottimo lavoro di squadra per perseguire questo obiettivo».

di Antonino Calopresti

Tratto da Informare n° 183 Luglio 2018