L’Amore è

soffrire per amore

L’amore è come una stella: puoi trovarne milioni, ma ci sarà sempre la più bella, la più luminosa, quella che non passa inosservata davanti a niente e nessuno.

Un puntino lontanissimo che tutti riescono a vedere e ad ammirare per il suo modo di essere che ti coinvolge, ti fa sognare e ti porta ad immaginare cose che non vedi.

L’amore è proprio così, un continuo immaginare il tuo futuro con la persona a cui tieni di più, con cui vuoi condividere tutto e che, come un oceano, ti fa capire che per quanto possa essere calmo o agitato continuerà sempre ad esistere.

L’amore è indispensabile come il sole per la luna, poiché senza di esso noi non potremmo ammirarla di notte.

Quella stessa notte per cui la luna è fondamentale in quanto, se non ci fosse, il buio farebbe di certo più paura.

Sono necessari come l’affetto di una persona a noi cara.

La colonna portante di un tempio le cui fondamenta, se solide, non potranno mai crollare.

L’amore è come una bussola: puoi trovarti dove vuoi, ma il suo ago punterà sempre verso Nord così come i tuoi occhi guarderanno solo lei.

Lei che, come un arcobaleno, rende ogni attimo pieno di colori e ogni colore rappresenta uno stato d’animo che nessun’altra sa farti provare.

Lei che, come un pennello, dipinge la tela che il destino, come un pittore, ha in mente per te.

L’amore è come un sorriso: più è grande e più è sincero, perché in amore non puoi fingere e prima o poi ciò che provi viene a galla, si manifesta.

Sembra quasi una stella cadente che, scontrandosi con l’atmosfera, si riempie di luce e si riscalda diventando visibile a tutti.

Quell’attimo rappresenta l’amore, l’amore appena nato, che fino a quel momento era stato nascosto, ma che poi diventa più chiaro che mai e coloro che osservano sono gli spettatori di uno spettacolo offerto da chi ha deciso di cambiarti la vita.

L’amore è come l’alba o il tramonto, prima o dopo arriva sempre.

Non sai quando né come, ma non potrai ignorarlo, poiché è come un treno che non può arrestarsi e con la sua stessa velocità ne sarai colpito.

Sembra quasi una marea che nient’altro è se non l’anagramma di amare.

Forse proprio perché ha la sua stessa forza di trascinarti, di portarti con sé.

L’amore è come la musica: ti entra dentro e non va più via.

Come il pentagramma per le note, così l’amore è lo sfondo che accompagna quella meravigliosa composizione che è la vita.

Come ogni opera ha un inizio e una fine, ma quello che conta è il percorso che ha senso solo se è vissuto aprendo il proprio cuore a qualcuno, tanto da poter rendere quel finale meno amaro.

Così come una melodia che, se sa prenderti, non importa se finirà presto o tardi in quanto ognuno continuerà a viverla e ad ascoltarla dentro di sé.

L’amore è l’unica cosa che ci solleva dall’apatia donandoci sempre nuovi stimoli e, alcune volte, facendoci cambiare senza darci la possibilità di capire dove ci porterà.

È come una rondine che migra verso posti più caldi, il cui volo è così soave, dolce, libero, ma la sua meta sconosciuta a tutti.

Amare è dare.

Amare è ricevere.

Amare è conoscersi nella primavera degli anni.

È stare insieme nell’estate della crescita.

È tenersi per mano nell’autunno della maturità e sostenersi, fino alla fine, nell’inverno dell’anzianità, permettendo al calore di due anime di sopportare il freddo imbrunire della propria vita.

Amare, è forse l’unica cosa che conta.

di Luciano Goglia