American Spacey, le 12 accuse di violenza sessuale

Martina Amante 13/07/2023
Updated 2023/07/13 at 10:51 AM
3 Minuti per la lettura

Nel 2017 Kevin Spacey viene accusato di molestie e violenza sessuale per fatti risalenti al 1986, quando di anni lui ne aveva 26 e la vittima 14. Da lì in poi a grappolo arrivano altre denunce da Londra. L’accusa ha delineato il suo caso contro l’attore, che si è dichiarato non colpevole di 12 accuse di violenza sessuale.

La maschera dell’attore

«Dopotutto, non siamo niente di più di quello che scegliamo di rivelare». Kevin Spacey lo sa bene, perché oltre ad essere una delle sue massime del suo iconico Frank Underwood in House of Cards, questa frase racchiude al suo interno la sua maschera più riuscita, quella di perfetto uomo hollywoodiano ben voluto da tutti. Maschera sì, come fu quella di John Due in Se7en o di Roger Kint ne I Soliti Sospetti. Tutti personaggi di fantasia, e Kevin Spacey sorridente su un red carpet è con ogni certezza l’ennesima interpretazione.

I fatti

Nella terza settimana del processo, riferisce il sito americano di The Hollywood Reporter, alla giuria è stato mostrato un video di un’intervista della polizia risalente al 2007. La quarta e ultima presunta vittima ha fornito prove descrivendo un episodio che avrebbe avuto luogo nell’estate del 2008. Nell’udienza di lunedi 10, una delle presunte vittime (la cui identità è protetta) ha raccontato attraverso un video di essere stato aggredito sessualmente da Spacey.

L’accusatore aveva contattato Spacey dopo aver partecipato ad un’iniziativa di lancio per attori emergenti all’Old Vic Theatre di cui Spacey è stato direttore artistico per undici anni, tra il 2004 e il 2015. Il primo incontro tra i due sarebbe poi avvenuto vicino alla stazione di Waterloo a Londra alle undici di sera. «Mi risvegliai mentre Kevin Spacey praticava sesso orale su di me». Solo con il diluvio di denunce iniziate con il MeToo dieci anni dopo l’uomo si sarebbe deciso a confessare ciò che ha vissuto quella notte.

Il processo a Spacey per le condanne di violenza sessuale

Patrick Gibbs, rappresentante legale del signor Spacey, ha rilasciato una breve dichiarazione sottolineando l’innocenza del suo cliente. Ha detto che la giuria avrebbe sentito alcune mezze verità, alcune «esagerazioni deliberate» e «molte dannate bugie».

Ha chiesto alla giuria di considerare le motivazioni dei denuncianti e di pensare se gli incontri avrebbero potuto essere «ragionevolmente ritenuti consensuali in questo momento».

L’attore Kevin Spacey è «un bullo sessuale» che «si diletta nel far sentire gli altri impotenti e a disagio», ha detto un procuratore a una giuria britannica venerdì. La sessione di venerdì mattina si è conclusa poco dopo i commenti del signor Gibbs. L’accusa dovrebbe chiamare i suoi primi testimoni lunedì.

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