Il Ministero della Salute consiglia di non usare l’alluminio per custodire cibo, in particolare alimenti per bambini

Con un allarme lanciato dal Comitato Sicurezza Alimentare tramite una nota e un video pubblicato sul sito del Ministero della Salute, si evidenza il rischio per bambini e donne in gravidanza nel far uso dell’alluminio per la conservazione dei cibi.

L’uso delle vaschette metalliche e dei fogli di alluminio utilizzati per la cottura e la informareonline-alluminio-2conservazione dei cibi, è altamente rischioso in quanto è stata riscontrata una migrazione del metallo negli alimenti, superando il più delle volta la dose massima.

Questa migrazione per alcune fasce di persone, in particolare bambini e donne in gravidanza, potrebbe diventare molto rischioso Tutto ciò è documentato dal Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare (cnsa ndr.).

informareonline-alluminioL‘Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA ndr.) ha sottolineato quella che è la dose massima settimanale tollerabile dall’essere umano, riportando che per un bimbo di circa 20 kg, la soglia massima è pari a 2 mg., mentre per quanto riguarda un adulto di circa 70 kg, la dose tollerabile è di circa 70 mg.

Un aspetto da sottolineare riguarda i diversi tipi di alimenti e di condimento che vengono utilizzati. La loro acidità se molto elevata, potrebbe favorire la migrazione del metallo negli alimenti, e quindi diventare dannosa per l’organismo.

Il Comitato Sicurezza Alimentare, consiglia e sottolinea l’uso di materiali alternativi, oppure leghe che riducono sensibilmente la cessione di metalli, riducendo così il rischio di patologie, che il più delle volte, possono essere neurologiche e ossee.

Infine quel che possiamo analizzare da quanto riportato sul sito del Ministero della Salute, è sicuramente trovare alternative all’uso di alluminio per custodire gli alimenti, in particolare, come già detto, cibi per bimbi e donne in dolce attesa.

 

di Luigi Di Mauro

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