Alloggio e ristorazione: gli aumenti a Caserta sotto la media nazionale

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L’Unione Nazionale Consumatori (UNC) ha condotto uno studio sulle città con i maggiori rincari per quanto riguarda i servizi di alloggio e di ristorazione, elaborando gli ultimi dati Istat relativi al mese di giugno. I servizi di alloggio costano in media nazionale il 18% in più: a guidare la classifica c’è Milano (+71,4%), poi Firenze (+35.7%), Siena (+30,4%). Giù al podio vi è Varese (27,7%), Como (+24%), Palermo (25,8%), Pisa (+24,8%). Seguono Parma e Viterbo (+24%) e, infine, Napoli (+23,8%). Caserta si trova al 41esimo posto, registrando un +9,8%.

Gli aumenti nella ristorazione

Per quanto riguarda la ristorazione, i divari tra le città sono meno clamorosi rispetto agli alberghi. Nella classifica ritroviamo al primo posto Verona (+9,1%), seguita da Gorizia (7,8%), Brescia (7,6%). Seguono Palermo (+7,3%), Forlì-Cesena (+7,2%), Sassari (+7%), Novara (+6,8%). Le città più ‘economiche’ sono Campobasso (+0,9%), Massa Carrara e Lodi (entrambi a +1,3%) e Ancona (+1,7%). Caserta si trova al 45esimo posto, registrano un +4,3%.

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