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Profumi, colori e sapori nostrani gli elementi principali portati in tavola dai giovani studenti dell’Istituto Superiore Vincenzo Corrado, alla prima edizione del concorso enogastronomico “Alla ricerca del sapore Corrado”.

La risposta al particolare momento di crisi che sta stringendo in una morsa tutto il settore della ristorazione arriva dalla nuova generazione di professionisti del gusto che, con passione e competenza, si mettono in gioco, anche in un concorso interno, per valorizzare produzioni d’eccellenza legate ai nostri territori.

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Reduci dal trionfo al “Medeaterranea Award – Premio Elsa Morante per l’Enogastronomia” con gli alunni Alessandra Pastushok e Alessio Balbino, della classe quinta di Pasticceria, i giovani talenti del Vincenzo Corrado hanno gareggiato per salutare l’ultimo anno tra le braccia familiari dell’Istituto e per confrontarsi con esperti del settore. A far parte della giuria, presieduta dalla D.s. Angela Petringa, lo chef Pasquale Rinaldo volto noto della gastronomia campana e Gaetano Micillo, barman ed ex studente del Corrado.

L’originalità, l’equilibrio e il gusto le categorie che spiccavano tra le schede di valutazione del concorso organizzato dalla classe quinta di Accoglienza turistica, rappresentata dalla professoressa Fernanda Esposito.

Profumi e bollicine dei cocktail in gara

informareonline-alla-ricerca-del-sapore-corrado-il-concorso-delli-s-i-s-di-castel-volturno-servizi-di-salaAd aprire le danze della degustazione sono stati i ragazzi del ramo dei Servizi di sala e vendita i quali, durante la preparazione dei cocktail, hanno raccontato con dovizia di particolari la storia degli ingredienti scelti e il forte legame con il territorio.

Ute Capoluongo Valentina e Cesarano Fabiano hanno presentato l’Annurca Sparkling, il primo drink che, come può intuirsi dal nome, aveva come principale ingrediente la “regina delle mele”, l’Annurca campana. Succo e liquore di mela annurca, uniti all’Asprinio di Aversa hanno dato vita a una piacevole danza tra il profumo finissimo del frutto e i sentori agrumati del vino.

Si è passati poi a Ferretta Antonio e Dragotti Carlo i quali hanno proposto una variante tutta campana del classico Spritz servendo un cocktail, l’Aspri-Spritz, che caratterizzasse il territorio con una purea di pesca, vodka alla pesca, il vino Asprinio e un tocco di timo e zenzero che facesse riaffiorare alla mente la piacevole freschezza acidula del limone.

A chiudere la presentazione dei cocktail in gara Tebaldi Maurizio e Vitale Alessio Pio che con il loro BYG 2022 son partiti prima da una precisa palette di colori: blue, come il blu del mare; yellow, come il giallo del sole; e green, come il verde della natura, per arrivare poi a un’esplosione di gusto fruttato e aromatico grazie alla croccantezza della crusca di granella di Nocciole di Giffoni e mela Annurca campana. Vodka, Blu Curacao, liquore alla pesca, succo di mango e pesca e dash di liquore alla mela Annurca le componenti di quel che dai ragazzi è stato definito “un ottimo amico durante le serate in compagnia”. L’idea vincente ha permesso ai ragazzi di portare a casa il primo posto.

I primi piatti: un piacere per la vista e per il palato

Si è passati poi al comparto gastronomico, con la presentazione dei primi piatti delle classi di Cucina. Un piacere per la vista ancor prima che per il palato, i quattro piatti in gara e l’unico fuori concorso, hanno stupito piacevolmente la giuria. Lo chef Rinaldo, in particolare, non si è risparmiato con i complimenti ai ragazzi sottolineando l’importanza della passione nello sviluppo di un sapere critico verso la propria professione.

Ferretta Biagio e Cornelio Cirillo sono stati protagonisti della prima preparazione presentata alla commissione: Paccheri di Gragnano con ragù di polpo, con stracciata di bufala e caviale di basilico. Non una ricetta innovativa quella del ragù di polpo ma sicuramente raffinata nella composizione ed estremamente golosa per il palato.
informareonline-alla-ricerca-del-sapore-corrado-il-concorso-delli-s-i-s-di-castel-volturno-vincitori-cucinaSi è passati poi alle Candele ripiene con sugo alla genovese, con salsa di mozzarella e culis di San Marzano, il piatto vincente della categoria. Il sugo alla genovese, da sempre tratto distintivo della cucina napoletana, è stato presentato da Capasso Vincenzo e Panaro Vincenzo in modo innovativo, con un’alternanza di sapori delicati e forti protagonisti di un’equilibrio eccezionale.

Dai sapori tipici della terra si è giunti a quelli profumati del mare con il primo piatto di Camerlingo Vincenzo e Gerundo Francesco Junior. “Mare a primavera” il nome scelto dai due giovani per il nido di pasta al quale sono stati accostati calamari e gamberi, per strizzare l’occhio alla componente ittica, e verdure fresche di stagione per rendere l’idea della primavera.

A chiudere le presentazioni in gara delle classi di Cucina sono stati Belli Alessia e Giovanni Marinacci. Cappellacci ripieni di ricotta e broccoli al sentore di zafferano il primo piatto che trae spunto dagli ingredienti proposti tra le righe del libro “La lunga vita di Marianna Ucrìa” di Dacia Maraini.

KM0 è invece l’ultimo primo della mattinata all’insegna dell’enogastronomia al Vincenzo Corrado. Presentato fuori concorso dalle alunne di quarta Martino Luisa e Incarnato Maria, i Ravioli ripieni con mozzarella e alici saltati in salsa di mozzarella, con crema di asparagi e alici scottate in padella con pane profumato sono stati una vera chicca per il palato. Con prodotti venduti e consumati nel raggio di pochi chilometri dal luogo di produzione, le due alunne hanno proposto un piatto profumato, colorato ed estremamente saporito oltre che equilibrato.

Chiudere in bellezza… e in dolcezza

informareonline-alla-ricerca-del-sapore-corrado-il-concorso-delli-s-i-s-di-castel-volturno-pasticceriaSi è più volte detto che il vero successo di un piatto parte dalla sua presentazione e i due dolci presentati dalle classi di Pasticceria, a conclusione del concorso, ne sono l’ovvia prova.

Terracciano Eleonora e Guida Bruno hanno offerto “Il tempo delle mele – White pearl“: un crumble alle mele composto da una crema inglese all’arancia e una mousse alla ricotta. Strizzando ancora l’occhio ai prodotti delle nostre terre, fil rouge del concorso, il dessert ha invaso l’aria con il suo profumo delicato e fruttato. Freschezza, dolcezza e croccantezza si sono accompagnate al palato in un dessert che si finiva con piacere e ha fatto sì che la coppia si aggiudicasse il primo premio settoriale.
Ultimo piatto in gara è stato “Our Land” una sfera di cocco ripiena di ricotta e pera realizzata da Corporente Beniamino e Riccio Alessandro. Con l’intento di creare un dolce che modernizzasse la classica ricotta e pera, i due alunni hanno creato una fusion perfetta tra tradizione e modernità. La loro idea risulta quasi più vincente della ricetta classica.

La passione e la professionalità dimostrate dai giovani studenti dell’Istituto Vincenzo Corrado sono un ottimo punto da cui ripartire per il settore della ristorazione e per il territorio di Castel Volturno. La cura e la sapienza con la quale sono stati usati gli ingredienti, oltre che la ricerca delle radici storiche degli stessi, sono la prova dell’eccezionale lavoro svolto dagli insegnanti di riferimento del settore. I complimenti vanno a loro e alla D.s. Angela Petringa, la quale ha promosso e accolto l’iniziativa dei suoi alunni.

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1 commento

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