Alla IX Commissione Trasporti la discussione sul futuro di Alitalia

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Il pomeriggio di martedì 7 gennaio i lavori della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni di Montecitorio riprenderanno con un ciclo di audizioni informali nell’ambito dell’esame del Decreto Legge n. 137/2019 recante “Misure urgenti per assicurare la continuità del servizio svolto da Alitalia – Società Aerea Italiana S.p.A. e Alitalia Cityliner S.p.A. in amministrazione straordinaria”.

Alle 13:45 saranno auditi i rappresentanti di Lufthansa che precederanno l’avv. Giuseppe Leogrande, Commissario straordinario della compagnia di bandiera. Mentre alle 16:00 ci sarà la sessione in cui sarà ascoltata la Ministra delle infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli.

La scadenza del provvedimento normativo emanato lo scorso 2 dicembre ed entrato in vigore il giorno successivo In base all’articolo 2 del decreto legge è prevista per il 31 gennaio e oltre all’esame nella commissione competente sono previsti i pareri delle altre commissioni: I Affari Costituzionali, V Bilancio e Tesoro, X Attività produttive (ex articolo 73, comma 1-bis, del regolamento) e XIV Politiche UE.

Quello in esame è un decreto al cui articolo 1 prevede una serie di misure per assicurare la continuità del servizio svolto da Alitalia -Società Aerea Italiana S.p.A. e Alitalia Cityliner S.p.A. in amministrazione straordinaria, confermando il finanziamento di 400 milioni € della durata di sei mesi, già previsto dal DL n. 124/2019, ma apportando modifiche al programma della procedura di amministrazione straordinaria per il trasferimento dei complessi aziendali ed ai poteri dell’organo commissariale. In tal senso è previsto al primo comma in dettaglio la concessione nell’anno 2019 di un finanziamento a titolo oneroso di 400 milioni € della durata di sei mesi, in favore di Alitalia S.p.a. e delle altre Società del gruppo in amministrazione straordinaria, per le loro indifferibili esigenze gestionali e per l’esecuzione del piano di iniziative ed interventi che sono previsti nel successivo comma 3.

Una decisione quella del Governo che con il decreto 137/2019 dispone inoltre che il finanziamento sia concesso con un decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e si conferma la finalizzazione a pervenire al trasferimento dei complessi aziendali facenti capo ad Alitalia – Società Aerea Italiana – S.p.A. in amministrazione straordinaria ed alle altre società del medesimo gruppo anch’esse in amministrazione straordinaria.

Tale finanziamento sostituisce quello già previsto all’articolo 54 del decreto legge 26 ottobre 2019, n. 124, in corso di esame parlamentare per la conversione in legge, e che si riferiva solamente alle esigenze gestionali delle stesse società. In effetti l’articolo 54 viene abrogato dal successivo comma 6 dell’articolo 1, il quale dispone altresì che ai relativi oneri si provveda a valere sulle risorse stanziate ai sensi dello stesso articolo 54 del D.L. n. 124/2019. Una copertura finanziaria quella dell’articolo 54 del DL n. 124/2019 che non era prevista nello stesso articolo 54, bensì si trova nell’articolo 59, comma 3 dello stesso decreto legge, contenente tutte le disposizioni finanziarie di copertura del DL n. 124/2019.

Ma il finanziamento previsto dal decreto 137 non è l’unico prestito concesso alla maggiore compagnia aerea, nonché compagnia aerea di bandiera, dell’Italia, Si ricorda infatti che alla società Alitalia S.p.A., in amministrazione straordinaria dal 2 maggio 2017, sono stati concessi, oltre ai 400 milioni previsti dalle norme in esame, i seguenti finanziamenti a titolo oneroso: 600 milioni di € con il D.L. n. 50/2017; incrementati di 300 milioni di € con il D.L. n. 148/2017.

Tra le nuove disposizioni è previsto che il programma della procedura di amministrazione straordinaria di Alitalia e delle altre società del gruppo sia integrato con un piano contenente le iniziative e gli interventi di riorganizzazione ed efficientamento della struttura e delle attività aziendali, funzionali alla tempestiva definizione delle procedure di trasferimento dei complessi aziendali; l’integrazione del programma deve essere approvata dal Ministero dello sviluppo economico in base all’articolo 60 del decreto legislativo n. 270 del 1999 (comma 3). Come che l’organo commissariale della società espleti, entro il 31 maggio 2020, le procedure necessarie per pervenire al trasferimento dei complessi aziendali quali risultanti dal nuovo piano delle iniziative e interventi, assicurando la discontinuità anche economica della gestione da parte del soggetto cessionario, eventualmente anche utilizzando le modalità, previste dall’art. 4, co. 4-quater del DL n. 347/2003 (comma 4).

Questo nuovo sostegno ad Alitalia sembra sia stato dettato dalla necessita di tenere ancora in volo la compagnia di bandiera anche alla luce dell’assenza di un compratore sebbene le sette proroghe dei termini per presentare un’offerta. Non è chiaro ancora se si procederà ad una nazionalizzazione.

Insomma un impegno non da poco per i commissari della trasporti che nella giornata di mercoledì 8 gennaio continueranno le audizioni ascoltando l’amministratore delegato e direttore generale di Ferrovie dello Stato italiane S.p.A., Gianfranco Battisti, per poi procedere all’esame del testo con il relatore Luciano Cantone del Movimento 5 Stelle.

 

di Antonio Di Lauro

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