Alla BIT di Milano il Premio Penisola Sorrentina

22
informareonline-alla-bit-di-milano-il-premio-penisola-sorrentina
Pubblicità
Digitalizzazione, eventi, residenze artistiche e turismo slow: cultura e innovazione dopo il Covid19 alla BIT di Milano, in versione completamente digitale

Anche quest’anno sarà presente alla BIT di Milano il Premio “Penisola Sorrentina”. Questa nuova edizione si svolgerà dal 9 al 14 maggio in versione completamente digitale, a causa delle restrizioni legate al Covid19.

“Cercheremo di portare nell’agorà virtuale realizzata da Fiera Milano una serie di contenuti, ispirati al nostro manifesto, la Carta di Sorrento, che pone al centro l’ambiente inteso come paesaggio, natura, contesto individuale e collettivo”, afferma il patron del Premio Mario Esposito.

Pubblicità

Insieme con lui a far parte del “digital team” , messo in piedi per partecipare a questa speciale edizione di Bit Milano, ci sono due esperti del settore arte, cultura e organizzazione di eventi:  Francesca Esposito, una event planner della Penisola Sorrentina  e l’artista di Buonalbergo Giuseppe Leone. L’artista ha insegnato tecniche pittoriche alla Accademia di Belle Arti di Napoli ed è responsabile del Centro culturale Exordium oltre che  coordinatore del progetto delle “Residenze artistiche” del Premio Penisola Sorrentina (tra gli artisti coinvolti in passato si ricordano il fotografo siciliano Giuseppe Leone e il graffitista napoletano di fama internazionale Jorit).

Insieme con il Premio, la sua storia d i suoi importanti protagonisti, come Luca Barbareschi che è alla presidenza della sezione cinema, audiovisivo e teatro, mentre Danilo Rea è il presidente della sezione musica del riconoscimento. Il Simposio delle Muse, ente produttore del premio, presenterà ai vari buyers e viaggiatori in Fiera un ulteriore  pacchetto di iniziative, collegate al concetto di turismo culturale e di slow, da poter vivere anche in altri contesti territoriali.

La capacità del Premio (inserito tra i grandi eventi della Regione Campania) e dell’Organizzazione sta infatti nell’unire la costiera sorrentina a proposte territoriali e culturali provenienti anche da zone dell’entroterra.

Ciò costituisce, indubbiamente, un  punto di forza della  manifestazione che, con lungimiranza, non si limita ad un format spettacolare di promozione dell’audiovisivo, ma crea una serie di offerte collaterali dedicate alla cultura e al tempo libero (leisure), che includono anche quei luoghi cui dopo il Covid il mercato si rivolgerà con crescente attenzione. Si tratta dei piccoli borghi, delle zone interne del Sannio, dei percorsi naturalistici, dei luoghi più nascosti.

“Nell’epoca della digitalizzazione, della fretta, intendiamo presentarci alla platea internazionale di Bit Milano con un portfolio di servizi ed eventi che recuperino l’importanza della riflessione, della meditazione, della interiorizzazione, come elemento centrale del viaggio. Anche i nostri prodotti digitali saranno infatti  strumenti che presupporranno una convivenza innovativa e sperimentale con i linguaggi tradizionali. Tutto ciò perché la Cultura diventi non solo patrimonio materiale o immateriale, ma comunità, esperienza e bene di stimolo“, dichiara Mario Esposito.

Il Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” sotto un brand di riconosciuto successo nazionale costruisce quindi diversi prodotti dell’industria culturale, nel segno di quella Bellezza che – secondo la formula coniata per l’Organizzazione  dal giornalista e scrittore Roberto Napoletano – rappresenta “il tesoro nascosto dell’economia“.

di Redazione Informare

Print Friendly, PDF & Email
Pubblicità