Ama da sempre leggere, al punto che, da qualche tempo, c’è chi si affida a lei per avere una recensione attenta e puntuale dei propri libri, sapendo che, chi li leggerà, saprà andare oltre le righe, cogliendo il messaggio profondo del testo. Lei è Maria Perillo. Originaria di Mondragone, in provincia di Caserta, attualmente vive a Roma, dove lavora.

Ho iniziato a leggere perché avevo poche idee. La lettura mi ha reso curiosa; la curiosità ha fatto nascere le idee. Ho iniziato a scrivere perché le idee in testa non mi ci stavano più; così, per paura di perderle, ho buttato tutto giù con penna e calamaio. Scrivendo, ho imparato che imparare a scrivere è difficile, ma se con semplicità fissi sulla carta quello che hai dentro, il gioco diventa meno arduo e più divertente. Leggendo e scrivendo, scrivendo e leggendo, mi sono imbattuta in libri, esperienze e viaggi magici che ho deciso di condividere con gli altri, raccogliendo il tutto in semplici articoli che hanno lo scopo di farci vedere le cose da un altro punto di vista. Siamo circondati da magia, la bellezza è ovunque e l’universo non aspetta altro che manifestarsi dentro e fuori di noi. Dal mio Amore per la lettura e la ricerca sono nate recensioni e consigli di testi, libri, esperienze e pratiche che aiuteranno chiunque a scoprire, poco a poco, questa magia…

Ora un libro lo ha scritto proprio lei, e prende spunto dalla fiaba di Alice nel paese delle meraviglie, per poi trasformarsi in qualcosa di profondamente personale ed originale. S’intitola Alice nel tè e quel che non accadde, della casa editrice Gruppo Albatros il filo, con prefazione della critica letteraria Livia De Pietro. Alice, non più piccola ed ingenua, torna nel suo paese delle meraviglie. Si accorge sin da subito che di tutta la bellezza di un tempo non restano che grigiore e disincanto. Decide, così, di mettersi in viaggio con i suoi amici, per riportare la meraviglia fuori e dentro di sé. C’è una filastrocca che anticipa l’uscita del testo: «Questa filastrocca narra di come dal mio amore per la scrittura e dall’arte di Neirus ( Salvatore Sorrentino, ndr.) sia nata la  magia. Quando io avevo già terminato la stesura di Alice e lui lavorava a questo magnifico dipinto (Alice – The mistery of the Woods), non ci conoscevamo. Il fato, i segnali e, complici, alcuni libri, hanno fatto sì che ci conoscessimo… Il mio libro sarà pubblicato, la copertina e le illustrazioni sono frutto della sua arte, la magia è frutto dei sogni in cui abbiamo sempre creduto», afferma entuasiasta l’autrice.

Ecco la filastrocca:

C’era una volta, c’è oggi e domani

un mago pittore di sogni lontani

che senza conoscer le mie parole

ha dato il volto ad un raggio di sole.

 

Dipinto ha quel nastro tra i suoi capelli

mentre scrivevo i miei versi più belli

non sapevamo che con bizzarria

il fato ci avrebbe intrecciato la via.

 

I suoi colori mi hanno trovata

le mie parole l’hanno animata

mago e streghetta han dato ad Alice

un nuovo mondo bislacco e felice.

 

Strano destino quello dell’arte

Alice lo insegue in ogni sua parte

dal vecchio mondo all’attual continente

Alice ha viaggiato non sol con la mente.

 

Ora riposa in un libro incantatato

strega ha tessuto, mago ha disegnato

ma tutte le volte che sfogli la trama

ti porta di sogno in terra lontana.

 

Sfoglia felice la nostra magia

insegui la bimba e trova la via

tira giù forte quella maniglia

ed entra nel mondo della meraviglia.

 

Alice ti aspetta, il coniglio è di fretta

il gatto stregato dal ramo si getta

un Cappellaio ricama e poi balla

nel cuor ti svolazza una farfalla.

 

Apri quel libro, davvero è incantato

scopri  quel mondo per te  inesplorato

prendi per mano la piccola Alice

e compi il tuo viaggio bizzarro e felice.

di Teresa Lanna

 

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