Alfredo Troise: «Dipingo per Di(s)petto»

Alfredo Troise è affetto sin da piccolo dalla sindrome di Tourette. Prende coscienza che il disagio è irreversibile ed inizia una  sorta di sfida verso se stesso e la realtà che lo circonda. 

Si dedica all’arte per dis-petto, ed è proprio questo il fil rouge del maestro Troise: da un lato il dis-petto verso coloro che lo emarginavano e dall’atro il dis-petto quale determinazione nel  riuscire a tradurre in linguaggio artistico il disagio. 

Il dis-petto quindi come capacità di affrontare di petto la propria condizione e trasformarla in Musa ispiratrice della propria arte, un’espressione unica nel suo genere.  

Tema ricorrente del maestro Troise è l’occhio: l’occhio di chi guarda e vede un disagio e l’occhio dell’artista che osserva e scruta  la realtà  e che non esita a guardare il nostro “io” più profondo. 

Le  opere di Alfredo Troise  possono quindi essere inserite in un  contesto pedagogico-didascalico, educare all’osservazione con la peculiarità di voler andare oltre l’apparenza.  

“DIPINGO per DI[S]PETTO”

Personale di pittura 8/12 Luglio duemila diciannove
Villa Fernandez Via Diaz,140 – Portici – (Napoli) 

Curatore evento espositivo Paky Romano 

Buffet con degustazione di prodotti tipici dell’area Vesuviana e vini offerti da Ciruzzo Ciccone di “Accussí sapurito 

Ingresso gratuito 

di Angela Di Micco

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