Alberico De Giglio: «Il mio futuro? Qualcosa che sia diverso da Youtube»

Alberico De Giglio

Alberico De Giglio, giovane youtuber barese, che sta spopolando sul web ha deciso di cambiare “rotta”. Dopo il successo riscontrato sul web grazie alla piattaforma “YouTube”, dove mostrava la sua bravura in video e challenge, e quello in libreria con la pubblicazione di “YouDream” si è detto pronto ad intraprendere una strada diversa dai social. Ed è proprio di questo e del libro che Alberico ha parlato nell’intervista.

Alberico, da youtuber a scrittore. Il libro ha riscosso successo tra i giovani in Italia. “Youdream” cosa rappresenza, anzitutto, per te l’esperienza da scrittore? Quanto e cosa ti ha dato a livello personale ed artistico?

«Youdream è un libro che rappresenta molto per me, rappresenta che i sogni, con un po’ di impegno, possono diventare realtà. Per me youdream è un diario, non un libro».

Perchè la scelta di questo titolo? Cosa rappresenta per te il “youdream”?
«La scelta del nome “YouDream” nasce da You (YOUtube) e Dream (il mio sogno)».

Da “youtube” a “youdream”. Stai trascorrendo un importante momento della tua vita. Ti aspettavi questo successo? Come è nata la tua passione per il web che poi ti ha portato ad essere conosciuto in Italia?
«YouTube e youdream mi hanno portato a vivere delle esperienze meravigliose, non mi sarei mai aspettato un successo simile. La passione per YouTube è nata nel 2009, mio padre anni prima portò il computer in casa, io ero solo e non avevo amici, la mia unica salvezza era YouTube, l’unico posto dove potevo dire tutto ciò che volevo e la gente poteva ascoltarmi».

 


 

Oggi ci sono diversi youtuber. Ma secondo te qual è la caratteristica fondamentale che un giovane che intende intraprendere questa strada del web deve avere per poter primeggiare sul web?
«Si, oggi ci sono tanti ragazzi che vogliono intraprendere la strada dello youtuber, a mio parere la forza sta nell’essere se stessi e non bisogna puntare al successo sin dall’inizio. Girare e montare video deve essere una passione altrimenti non puoi fare lo youtuber».

Come hai gestito la popolarità ed il successo ad una così giovane età?
«Devo ammettere che ho sempre desiderato essere fermato per strada per una foto o essere riconosciuto, ma nella mia testa era solo una fantasia. Ci ho provato fino all’ultimo credendoci e senza ascoltare nessuno camminando a testa alta. Essere “famosi” è una parolona, mi ritengo una persona conosciuta ed è una bella sensazione quando qualcuno ti riconosce per ciò che fai».

Chi è stata la figura che ti ha supportato in questo percorso?
«Colui che mi ha portato a fare video su YouTube nel 2009 è Willwoosh (Guglielmo Scilla), grazie a lui è nata la mia passione per i video divertenti. Poi nel 2012/2013 è arrivato Justin Bieber, per me molto importante, un idolo per me. Mi ha aiutato a credere in quello che faccio anche se può sembrare strano».

Perchè consigliere di leggere “youdrem”?
«Consiglio di leggere “youdream” perché è vero, perché è reale e non c’è niente di inventato. È la mia storia e ciò che ho passato».

Secondo te i tuoi fan si rispecchiano nella realtà che hai descritto nel tuo libro?
«Non saprei, chiediamolo a loro (ride, ndr)».

Attualmente a cosa stai lavorando?
«Con YouTube non riesco ad essere più quello di prima, l’ho spiegato con il mio ultimo video su YouTube. Sto lavorando a qualcosa di diverso e che mi rispecchi oggi, stai tuned».

di Giovanni Iodice