Al Senato 70 mila firme per la legge sul salario minimo

Gianrenzo Orbassano 28/11/2023
Updated 2023/11/28 at 12:40 PM
2 Minuti per la lettura

Luigi De Magistris consegna al Senato le 70.000 firme per la legge sul salario minimo. Le dichiarazioni dell’ex sindaco di Napoli.

De Magistris: “Legge necessaria, ci auguriamo calendarizzazione”

“Abbiamo consegnato in questo momento al Senato la legge di iniziativa popolare sull’ introduzione del salario minimo con 70.000 firme raccolte da Unione Popolare. Si tratta di una legge necessaria per le lavoratrici e i lavoratori del nostro Paese con cui si introduce il salario minimo di 10 euro l’ora e l’adeguamento automatico all’inflazione. Ci auguriamo che il Parlamento la possa calendarizzare al più presto ed approvare. Oggi si conclude una bella pagina di militanza politica per l’attuazione del diritto al lavoro”, conclude il leader di Unione Popolare.

Cosa dice la Corte di Cassazione

La corte di cassazione italiana ha recentemente emesso una pronuncia che ha suscitato un notevole interesse e dibattito in tutto il paese. La decisione concerne il salario minimo in Italia e ha importanti implicazioni per i lavoratori, gli imprenditori e il sistema economico nel suo complesso.

La corte di cassazione italiana ha emesso una decisione chiave in merito al salario minimo, stabilendo che deve essere fissato in modo da garantire ai lavoratori un tenore di vita dignitoso e adeguato alle necessità essenziali della vita. Questa pronuncia è stata accolta con grande interesse perché fornisce un chiaro orientamento per il futuro del salario minimo nel paese. Nello specifico, la Cassazione ha rilevato che l’articolo 36 della Costituzione garantisce due differenti diritti: da un lato, quello ad una retribuzione ‘’proporzionata’’ che assicura ai lavoratori una ragionevole commisurazione della ricompensa alla quantità e alla qualità dell’attività prestata e, dall’altro lato, quello ad una retribuzione ‘’sufficiente’’ che dà diritto ad una retribuzione non inferiore agli standard minimi necessari per assicurare al dipendente ed alla sua famiglia un’esistenza libera e dignitosa.

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