AIFA: terapia ormonale per transgender gratis in Italia

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L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha finalmente stabilito che la terapia ormonale sostitutiva per le persone transgender sarà gratuita in tutta Italia.

La determina che sancisce l’erogazione gratuita degli ormoni virilizzanti e femminilizzanti è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 30 settembre 2020 ed è entrata in vigore a partire dal 1 ottobre. Nello specifico, AIFA ha dichiarato «l’Inserimento dei medicinali estradiolo, estradiolo emiidrato, estradiolo valerato, ciproterone acetato, spironolattone, leuprolide acetato e triptorelina nell’elenco dei medicinali erogabili a totale carico del Servizio sanitario nazionale, per l’impiego nel processo di femminilizzazione di donne transgender, previa diagnosi di disforia di genere/incongruenza di genere, formulata da una equipe multidisciplinare e specialistica dedicata»; e parimenti anche l’inserimento di farmaci quali «testosterone, testosterone undecanoato, testosterone entantato, esteri del testosterone» utili per l’impiego di virilizzazione di uomini transgender nello stesso elenco di medicinali erogabili a spese dello Stato, sempre previa diagnosi specialistica.

Un traguardo importante per la comunità LGBTQ+ 

Un traguardo importante raggiunto contemporaneamente sull’intero territorio nazionale. Finora, infatti, solo in Toscana i farmaci per il cambio di sesso erano gratuiti, mentre poche ora prima della determina dell’AIFA, l’Emilia Romagna aveva reso ufficiale la fruizione gratuita delle cure ormonali in tutta la regione, registrando consensi e soddisfazione non solo da parte della comunità LGBTQ+, ma anche da tutti i sostenitori dei loro diritti. Ora invece, tutte le donne e gli uomini transgender potranno ritirare gratuitamente i medicinali per la cura ormonale sostitutiva presentando l’apposita ricetta presso le farmacie ospedaliere in tutta Italia. 

Le reazioni del web

Molti sono stati i consensi espressi sul web in merito alla decisione dello Stato: «le cose non stanno ferme, le importanti istanze del mondo trans, passo dopo passo, si muovono seguendo la doppia via delle lotta e della trattativa istituzionale/politica» commenta il MIT (Movimento Identità Trans) sui propri canali social. Anche lo scrittore Jonathan Bazzi annuncia con entusiasmo la delibera, che l’Arcigay definisce una “rivoluzione”.  

di Lucrezia Varrella

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