Agriturismo sociale nel bene confiscato alla Camorra, il nuovo progetto a Cancello ed Arnone

Redazione Informare 22/12/2022
Updated 2022/12/22 at 12:44 PM
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2 milioni e 420mila euro, questo il finanziamento chiesto e accordato dall’amministrazione comunale di Cancello ed Arnone – guidata dal primo cittadino Raffaele Ambrosca – per il progetto di un agriturismo sociale realizzato su un bene confiscato alla camorra.

L’assessore Gabriele Di Vuolo spiega che la struttura sorgerà nell’area di via Tronara: “Il finanziamento ottenuto dal nostro Comune ci consentirà di completare la riqualificazione dell’area e di renderla completamente funzionale alle esigenze della nostra comunità”.

Ancora una volta, evidenzia Vuolo, vengono premiate le capacità del luogo: “Il nostro obiettivo è quello di creare una vera e propria economia circolare sfruttando le serre che già ci sono in quello spazio e producendo colture che saranno lavorate, trasformate e vendute da persone Down o da donne vittima di violenza alle quali offriremo un’opportunità di occupazione e di inserimento nella società. Il nostro agriturismo sociale avrà, quindi, un impatto fortissimo sulla nostra comunità. L’attenzione forte che, come amministrazione, mettiamo sulle fasce deboli viaggia di pari passo con la grande capacità progettuale che abbiamo dimostrato di avere e che, anche in questo caso, ha permesso al nostro progetto di essere tra i primi in Italia”. 

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