Prampram 08 agosto ’18

 

Kodì, l’ultimo di sei figli, non ha conosciuto la quartultima sorellina, passata ad altra vita a soli due anni, e anche un fratellino, il quintultimo, deceduto a pochi mesi dalla nascita. Kodì ha inoltre un fratellastro di una ventina d’anni più grande, l’unico nato dalla relazione intercorsa tra la madre e il suo primo compagno. Il padre naturale di Kodì, pescatore,  non sempre in vita riusciva a sbarcare opportunamente il lunario. Prampram si affaccia sull’Oceano Atlantico, mare aperto spesso agitato. Il clima, la piccola imbarcazione, la carente attrezzatura  adatta per la pesca, non garantivano al pescatore una sufficiente sicurezza economica necessaria alla conduzione familiare. Poi un giorno del 2007 é stato freddato con un colpo di grosso bastone inflitto sulla sua faccia mentre sonnecchiava sulla sua piccola canoa. Per quale ragione? Una vendetta? OK! Per debiti non onorati? Molto probabilmente. Kodì, appena quattordicenne, accorso sul posto, ha visto il padre senza vita con il volto sfigurato: immaginabile il trauma subito!

La madre di Kodì, abbandonata dal primo compagno, sofferente per la perdita di due figli e del  suo secondo compagno, per il precario tenore di vita, ora le tocca  trovare il coraggio per assistere al meglio la famiglia.

Kodì, poco controllato dalla madre all’occorrenza occupata, evade la scuola preferendo bighellonare piuttosto che apprendere un’attività lavorativa. Le madri, si sa, sono sempre legate ai figli più fragili. Cosìcché la madre di Kodì, anche se non intenzionalmente, ha finito per viziare il suo beniamino. Conseguenza? Il giovane dalle conseguenti, perciò intuibili, scarse capacità di analisi, critica e sintesi, avvia un processo deviante che lo vede implicato in alcuni illeciti. Un giorno Kodì aggredisce, senza valido motivo, un uomo anziano. L’intervento della madre lo liberara dalla prigione. Così pure in altro paio di occasioni dove si é ritrovato protagonista di comportamenti irregolari, Kodì l’ha fatta franca grazie a “mammà” che con i suoi poveri risparmi e benefiche collette, e, soprattutto con le sue lagrime riesce a impietosire anche gli animi più incalliti.

Kodì, nonostante viva tra le numerose difficoltà di ogni genere, cresce fisicamente bene. Per il suo prestante fisico svolge lavori di manovalanza saltuariamente, ovvero ogni volta gli si presenta l’occasione, soprattutto per far piacere a mammà. Tra un lavoretto ed un altro passa del tempo e il disoccupato Kodì cosa fa? Gira per il paese speranzoso di incontrare chi gli offra qualcosa da fare. Invece incontra dei giovani con le stesse caratteristiche: corporatura, etàetniaclasse socialeabbigliamento, livello culturale ovvero anlfabetismo o analfabetismo di ritorno. Insieme questi giovani socializzano e poi, una ciliegia tira l’altra, si appartano nei luoghi dove poter cosare, dove poter bere, fumare erbe o fare qualunque cosa che li distragga dalle difficoltà del quotidiano.

Tranne che nelle grandi città del Ghana, nelle periferie esistono numerosi locali o numerosi piccoli locali dove consumare bibite o alcoolici, campetti destinati al calcio e le chiese che proliferano come funghi. In esse – frequentato luogo di aggregazione – é possibile ballare, cantare, apparire, condividere gli stessi interessi… Dio? Già! OK! Faccia miracoli, mandi salute e fortuna. Il resto é vita! Altro non c’é in Prampram. Manca il lavoro, quello esistente é male organizzato e mal remunerato (i ghanesi non protestano qui, guai ad azzardarsi, protestano altrove!); gli ospedali? meglio non parlarne; la scuola? la giustizia? la polizia? … Insomma, tutte le Istituzioni sono carenti, mal dirette anche  perché é la cultura dominante carente, motivo per il quale la corruzione trova terreno fertile!

Nel mondo attuale  il consumismo domina  e la tecnologia propone, o, meglio, impone mezzi di comunicazione sempre più sofisticati: d’obbligo é avere, pertanto, il cellulare, il computer, il televisore … Ma diventano necessari anche i mezzi di trasporto: almeno una bicicletta, se non un motorino seppur usato. Come impossessarsi di tutti questi mezzi? Fumare spesso significa tra questi giovani commettere illeciti senza porsi tanti interrogativi. Sicché negli ultimi tempi aumentano i gruppi di giovani sprovveduti e s’intensificano per conseguenza i reati comuni: furti, frodi, faide tra bande con giovani morti ammazzati… Aumentano pure le denunce. La polizia locale avverte un disagio a dover  svolgere la propria attività nel territorio dove tutti si conoscono e tutti sono compromessi non importa per cosa. Allora, di fronte a tanti allarmi, la polizia di Prampram chiede l’intervento della polizia di Tema, al fine di frenare la devianza giovanile.

Così, una quindicina di giorni fa, una cinquantina di poliziotti ben armati ed equipaggiati, provenienti da Tema,  fanno irruzione in un ghetto di Prampram e arrestano una decina di giovani presenti al momento. Ovviamente i parenti avvertiti si precipitano per avere spiegazioni da chi di dovere e consegnare ai fermati biancheria di cambio e cibo. Niente! Saranno tutti liberati appena ricevuti 1000 ghana cedi per ciascuno di essi! Il giorno successivo la madre di Kodì, racimolati 500 ghana cedi raggiunge il carcere. Niente da fare: o mille ghana cedi o il giovane resta dentro. Niente da fare! I giovani internati sono senza cibo né acqua: una strategia per obbligare i loro parenti a onorare in tempi brevi la richiesta. Il terzo giorno la madre di Kodì riesce ad ottenere la liberazione di suo figlio con 800 ghana cedi. Tanto capita alle ultime ruote del carro. Gli spacciatori? Questi continuano i loro affari previo compenso a chi dovrebbe provvedere nei loro riguardi, così il paese mormora! Dove sono i 110 Ministri che governano il Ghana? Quale sarà il futuro di Kodì?

Considerate le Funzioni delle Ambasciate: Cooperazione Politica, Promozione delle relazioni economiche, Cooperazione allo sviluppo, Cooperazione culturale e scientifica, se gli Ambasciatori di qualunque Nazione, presenti sul territorio, svolgessero il lavoro per il quale sono chiamati in Missione, s’incontrassero con le Autorità locali per globalizzare soprattutto le regole del vivere civile, avremmo un ristretto numero di individui diretti a raggiungere, a qualunque costo, lontani Paesi in cerca di fortuna, di giustizia e quanto altro. Giovanni Carbone

PramPram, August 08, 2018

Kodìe, the last of six children, did not know the fourth sister, passed to another life just two years, and a little brother, the fifth last, died a few months after birth. Kodie also has a half-brother of about twenty years older, the only one born of the relationship between the mother and her first husband. The natural father of Kodìe, a fisherman, was not always able to make ends meet properly. Prampram overlooks the Atlantic Ocean, often rough open sea. The climate, the small boat, the lack of equipment suitable for fishing, did not guarantee the fisherman sufficient financial security necessary for family management. Then one day in 2007 he was shot with a big stick hit on his face while he was dozing on his little canoe. For what reason? A revenge? OK! For unpaid debts? Most likely. Kodie, just fourteen, rushed to the scene, saw the lifeless father with a disfigured face: imaginable the trauma suffered!

The mother, abandoned by first partner, suffering for the loss of two children and second partner, for the precarious standard of life, now has to find the courage to better assist the family.

Kodìe, little controlled by her mother when occupied, avoids the school preferring to hang out rather than to learn a job. Mothers, as we know, are always tied to the most fragile children. So that Kodie’s mother, even if not intentionally, has ended up spoiling her darling. Consequence? The young man from the consequent, therefore understandable, poor skills of analysis, criticism and synthesis, starts a deviant process that sees him implicated in some illicit acts. One day Kodìe attacks, without good reason, an old man. The mother’s intervention frees him from prison. So on another couple of occasions where he found himself the protagonist of irregular behavior, Kodìe got away with thanks to “Mum” who with his poor savings and beneficial collections, and, above all with his tears, can also pity the minds more inveterate.

Kodie, despite living among the many difficulties of all kinds, grows physically well. For his physicist performs manual labor occasionally, or every time he presents himself the opportunity, especially to please mom.

Between a job and another time passes and the unemployed Kodìe what does he do? He goes around the town hoping to meet who offers him something to do. Instead he meets young people with the same characteristics: size, age, ethnicity, social class, clothing, cultural level or illiteracy or illiteracy of return. Together these young people socialize and then, one cherry pulls the other, they belong to the places where they can to do anything that you do not know, where they can drink, smoke herbs or do anything that distracts them from the difficulties of everyday life.

Except in the large cities of Ghana, in the suburbs there are many local or numerous small places where to consume drinks or spirits, football pitches and churches that proliferate like mushrooms. In them – a frequent gathering place – it is possible to dance, sing, appear, share the same interests … God? Already! OK! Do miracles, send health and fortune. The rest is life! There is no other in Prampram. The work is missing, the existing one is badly organized, badly paid (the Ghanaians do not protest here, woe to dare, they protest elsewhere!); the hospitals? better not to talk about it; the school? justice? police? … In short, all institutions are lacking, badly directed because it is the dominant culture lacking. That is why corruption finds fertile ground!

In today’s world consumerism dominates and technology proposes, or better, requires ever more sophisticated means of communication: it is compulsory to have, therefore, the mobile phone, the computer, the television … But also means of transport become necessary: at least one bike, if not a scooter even if used. How to take possession of all these means? Smoking often means among these young people committing illicit without asking many questions. So, in recent times, groups of unskilled young people have increased and the common crimes are increasing as a result: thefts, frauds, feuds between gangs with young murder victims … The complaints are increasing too. Local police feel uncomfortable having to do their business in the area where everyone knows each other and everyone is compromised no matter what. Then, faced with so many alarms, the Prampram police asked the Tema police to intervene in order to curb juvenile delinquency. So, about fifteen days ago, about fifty well-armed and equipped policemen, coming from Tema, break into a ghetto of Prampram and arrest about ten young people present at the time. Obviously the relatives warned to rush to get explanations from those who have to and deliver to the stopped linen change and food. Anything! They will all be released as soon as they receive 1000 Ghana cedi for each of them! The next day the mother of Kodìe, collected 500 Ghana cedi reaches the prison. Nothing to do: thousand Ghana cedi or the young man stays inside. The young interned are without food or water: a strategy to oblige their relatives to honor the request quickly. On the third day Kodie’s mother manages to get her son’s release with 800 Ghana cedi and many tears of blood. So much so happens to the last wheels of the wagon. The pushers? These continue their business by paying compensation to those who should provide for them, as the corridor voice supports! Where are the 110 Ministers that govern Ghana? What will be the future of Kodie?

Consider the Functions of Embassies: Political Cooperation, Promotion of economic relations, Development cooperation, Cultural and scientific cooperation, if the Ambassadors of any Nation, present in the territory, carry out the work for which they are called in the Mission, meet with the local Authorities to globalize above all the rules of civil life, we would have a small number of individuals destined to reach, to any cost, far away countries looking for luck, justice and what else. Giovanni Carbone

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