Adesso basta: l’Italia chiede giustizia per le affermazioni del Die Welt

Informareonline-DieWelt

Questa mattina il Die Welt, importante giornale tedesco, ha invitato chiaramente l’Europa a non fornire alcun aiuto all’Italia.

Il quotidiano ha testualmente scritto: “In Italia la mafia aspetta i soldi dell’Europa“.

Parole vergognose, inopportune e soprattutto poco rispettose nei confronti di tutte le vittime della Mafia e del COVID-19. Affermazioni gravissime che hanno provocato l’immediata e categorica risposta da parte di molti leader politici del nostro Paese, che hanno chiesto a gran voce il rispetto che l’Italia merita.

«Non voglio aprire polemiche perché, francamente, qui in Italia non ne abbiamo nemmeno il tempo, ma lasciatemi dire che trovo vergognosi e inaccettabili i toni usati dal giornale tedesco. Mi auguro che Berlino li condanni e si dissoci» – queste le parole di DI Maio.

«Vergognatevi e sciacquatevi la bocca quando parlate di Italia» – afferma Salvini sul proprio profilo Facebook.

L’italia sta combattendo un nemico invisibile da tempo, molti eroi lavorano da settimane ininterrottamente per salvare le vite dei nostri concittadini, stiamo probabilmente vivendo una delle sfide più grandi di sempre e allo stesso tempo l’Italia sta rispondendo con enormi sacrifici e grande senso di responsabilità.

Meritiamo rispetto, ma lo meritano soprattutto quelle persone che purtroppo hanno perso la vita in questa sfida e ancora lo meritano soprattutto quegli italiani che si oppongono alla Mafia da sempre, pagandolo tal volta a caro prezzo.

In Italia purtroppo la mafia esiste, inutile negarlo, ma esiste anche e soprattutto un’altra Italia e decisamente migliore.

L’Italia è la terra degli artisti, del buon cibo e della grande musica…

L’italia è quella di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone…

L’italia sono tutte quelle persone che contribuiscono quotidianamente a rendere questo Paese meraviglioso.

Non so cosa si prospetta per il futuro dello “stivale”, ma quel che so per certo, è che La Mafia non è e non sarà mai l’Italia…

NON VI DEFINIAMO TUTTI NAZISTI MA VOI NON CI DEFINITE TUTTI MAFIOSI

di Simone Cerciello

 

 

 

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