Addio a Gene Deitch, regista di “Tom & Jerry” e “Braccio di ferro”

Nella notte tra giovedì e venerdì si è spento nella città di Praga, all’età di 95 anni, la leggenda dell’animazione, Gene Deitch.

A renderlo noto sono state le emittenti americane, con ben pochi dettagli in merito, ma secondo le indiscrezioni la sua scomparsa non sarebbe legata al coronavirus.

Deitch ha vinto l’Oscar nel 1961, per il miglior cortometraggio, con “Munro”, storia di un bambino di quattro anni arruolato per sbaglio nell’esercito americano, dove nessuno si accorge della sua età. Nel 1964 è stato candidato agli Academy Awards per “Here’s Nudnik” e “How to Avoid Friendship”.

Tra le sue creazioni più famose, ricordiamo il già citato Nudnik, un imbranato che combina disastri, protagonista di 12 cortometraggi prodotti da Paramount tra il 1965 e il 1967 oltre che la direzione di 13 episodi di “Tom & Jerry” e 28 episodi di “Braccio di ferro”.

Gene Deitch ha raccontato la vita nella Cecoslovacchia comunista e successivamente nella Repubblica Ceca dopo la Rivoluzione di velluto del 1989 nelle sue memorie “For the Love of Prague”.

Nel 2004 ha ricevuto il Winsor McCay Award per il suo contributo all’animazione salvo poi ritirarsi successivamente nel 2008 a seguito del suo ultimo corto animato, “Voyage to the Bunny Planet”.

Lascia la moglie e tre figli, uno dei quali è il noto fumettista americano Kim Deitch.

di Simone Cerciello

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