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Accordo tra il Pascale di Napoli e l’ospedale Panzi del Congo: donati diversi macchinari

Giovanni Terzi 08/12/2022
Updated 2022/12/07 at 11:03 PM
3 Minuti per la lettura

Nei giorni scorsi è stato siglato un’importante accordo tra il Pascale di Napoli e l’ospedale Panzi del Congo.

L’Istituto dei tumori di Napoli ha donato all’ospedale Panzi di Bukavu nella Repubblica democratica del Congo, ospedale fondato e diretto proprio da Mukwege, diversi macchinari. Tra questi un macchinario sanitario per la tomografia computerizzata e un dermatoscopio. Inoltre il Pascale ha avviato una collaborazione per visite dermatologiche attraverso la telemedicina tra il polo oncologico e l’ospedale Panzi.

Le collaborazioni tra i direttori

La collaborazione tra il direttore generale del Pascale, Attilio Bianchi e il console del Congo a Napoli, Angelo Melone, davanti al premio Nobel per la pace 2018 Denis Mukwege, medico e attivista per i diritti umani, ospite d’onore della serata, ha reso possibile tutto ciò.

Sul palco, in rappresentanza del Pascale, sono saliti il manager Bianchi, il direttore sanitario Maurizio di Mauro e l’oncologo Paolo Ascierto il cui dipartimento sarà direttamente interessato nelle visite.

I pensieri di Melone e Bianchi

Come ha spiegato il console Melone, l’ospedale insieme alla Fondazione Panzi rappresentano un punto di riferimento per tutte le donne congolesi vittime di atrocità e abusi di genere nella regione del Kivu. Le pazienti assistite sono circa novantamila, spesso adolescenti, vittime di crimini sessuali compiuti nella guerra civile in corso dal 1998.

Attilio Bianchi ha espresso il suo pensiero in un’intervista: «E’ stata un’emozione particolare stringere la mano ad un uomo di quella caratura come Denis Mukwege. I valori uniscono e, poter offrire un piccolissimo contributo a una causa tanto nobile, è stato un modo di partecipare dell’intero Istituto al tentativo quotidiano di reagire ad una immensa tragedia umana».

Un modello di sanità più efficiente

La sinergia tra due o più ospedali è il miglior modo per far sì che l’efficienza di quest’ultimi aumenti considerevolmente. Nel caso specifico, grazie all’aiuto dell’ospedale Pascale di Napoli, l’ospedale Panzi ha incrementato la propria efficacia sanitaria, scaturita dai nuovi macchinari ricevuti.

Se si applicasse questo modello tra i maggiori ospedali pubblici che vi sono in Italia, avremmo un sistema sanitario maggiormente affidabile e ciò spingerebbe ancora di più i governi a finanziare il mondo della sanità.

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