A Caivano il riconoscimento delle eccellenze con il Premio Caivano

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Nella splendida cornice del Palazzo Marchesale di Caivano, dimora storica edificata alla fine del 18°secolo da un esponente della casata nobiliare originaria di Napoli, i Cimino, si è svolta la terza edizione del Premio Caivano.

La manifestazione è promossa dall’associazione “Sveglia Caivano” per valorizzare le eccellenze di una terra che, nonostante le difficoltà ambientali, si sono affermate con successo in vari campi, in Italia come all’estero.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di alcune personalità che danno lustro alla città e che nonostante la lontananza, non dimenticano le proprie origini, anzi proprio dai valori della loro terra riescono ad emergere e distinguersi nei team di lavoro internazionali. Come nel caso dell’ingegnere Ilario Cantiello che ha ricevuto il premio 2019 per essersi distinto tra i professionisti di punta di una missione spaziale interplanetaria sviluppata in Airbus UK e commissionata dall’ESA (Agenzia spaziale europea).

Cantiello, attualmente residente a Londra, da anni partecipa a diversi progetti spaziali. Oltre al premio consegnati anche Tre “Leoni d’argento” ed in particolare a, Crescenzo Autieri attore e autore teatrale che vanta numerose produzioni teatrali di cui è autore e interprete. Nella sua Caivano ha avviato, da anni, il progetto “Dietro le quinte”, uno spazio per tutti quelli che amano il teatro e vogliono seriamente e con dedizione affrontare l’affascinante lavoro dell’attore.

Ed ancora, premiate le vibrazioni dell’interiorità declinate in pittura del Mattia Fiore, che rappresenta una delle personalità artistiche più interessanti del nostro tempo. I suoi colori gli hanno permesso di girare il mondo ottenendo successi in varie mostre internazionali.

Lo stesso artista, intervistato prima della consegna del riconoscimento, ha evidenziato come la sua ultima personale presso le sale del Complesso di Palazzo Valdina a Campo Marzio a Roma, che ospita gli uffici della Camera dei Deputati sia stata una esperienza tra le più significative: «Attraverso la mostra Armonia abbiamo voluto seminare la Bellezza coniugando l’Arte e l’Etica e non lo potevamo fare in un luogo migliore visto che a Palazzo Valdina si pensa e scrive il futuro dei cittadini del nostro Paese».

Il terzo “Leone d’argento” è stato destinato al giovane imprenditore del territorio, Felice Magri, esponente di una famiglia dalla solida tradizione imprenditoriale nel campo dell’edilizia che fonda le sue origini negli anni sessanta.

Due le targhe speciali. Una è per la giovane scrittrice caivanese, Anna Faiola, reduce dal recente successo letterario del suo primo romanzo, “Ho chiesto rifugio al mondo”. L’altra targa speciale assegnata agli ex dipendenti della Italcables che si sono costituiti in una cooperativa (Wbo Italcables), impegnando tutto quello che avevano per garantire la ripresa della produzione (trefolo e filo per cemento armato pre compresso) della loro azienda precipitata, nel frattempo, in una profonda crisi.

La cooperativa ha chiuso l’ultimo bilancio con un fatturato di 20 milioni di euro. L’ospite d’eccezione è stato lo scrittore e giornalista, Pino Aprile che ha illustrato in modo magistrale il tema dell’orgoglio di essere cittadini del Sud. Un’ottima serata di riflessione per essere convinti che dal Sud possano emergere le buone pratiche in grado di continuare a dare buoni frutti non solo nel nord del Paese ma in ogni angolo del globo.

di Antonio Di Lauro e Antonio Casaccio

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