A 108 anni si reca al seggio: “Votate, dopo la vita è più bella!”

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Nonostante l’età avanzata e tutte le norme anti-Covid da rispettare nei seggi elettorali durante il voto, Luisa Zappitelli, 109 anni da compiere il prossimo 8 novembre, non si è tirata indietro, recandosi alle urne per dare il suo voto al referendum costituzionale.

È successo in Umbria, nel comune di Città di Castello, paese di circa 40mila abitanti in provincia di Perugia. Nonna Luisa, così come la chiamano nella zona dove abita, è stata accompagnata questa mattina dai figli Dario e Anna al suo seggio di riferimento, il numero 10 di San Pio. Usando mascherina e sanificatore, la donna si è mossa con piena disinvoltura dentro il seggio ed ha votato senza battere ciglio, continuando una catena che va avanti da più di 70 anni.

Dal 2 giugno del 1946, infatti, Luisa Zappitelli, allora 35enne, non ha mai saltato un’elezione. Tutto iniziò proprio quell’anno, quando i cittadini italiani votarono tra Repubblica e Monarchia. Fu quella la prima volta della storia italiana in cui le donne si presentarono alle urne elettorali, una vera e propria svolta politica.

Caparbia e sicura di sé, nonna Luisa non ha ascoltato gli inviti alla prudenza dei familiari, che l’hanno raccomandata di utilizzare tutte le precauzioni previste contro il Covid-19. “Ci sono le forze dell’ordine e userò tutte le precauzioni previste, sanificando le mani prima e dopo avere toccato la scheda e la matita”, ha risposto Luisa, desiderosa di non mancare al suo classico appuntamento con il voto.

All’uscita dal seggio, la donna ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Andate a votare perché dopo la vita è più bella. Lo dico soprattutto ai giovani. Quando io ero giovane le donne non avevano il diritto di voto e, non appena ce l’hanno concesso, le mie amiche ed io siamo andate a piedi fino al seggio pur di votare!”.

In anni in cui l’affluenza alle urne si riduce sempre di più, oggi, 21 settembre 2020, Luisa Zappitelli ha dimostrato che votare è un diritto, ma soprattutto un dovere. Un diritto per cui le donne hanno combattuto per tanti anni e che ai giorni nostri viene quasi buttato nel cestino da molti cittadini.

Oggi nonna Luisa è stata un esempio per le nuove generazioni, come testimoniato anche dal sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta, che ha plaudito il gesto della 108enne: “Luisa come esempio cittadino di senso della patria e del dovere civico. Tutti dovremmo imitarla, soprattutto in momenti critici come quelli che stiamo vivendo”.

di Donato Di Stasio

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