Importante incontro quello di oggi al Collegio Romano (sede del MiBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo). C’è stata, infatti, la prima riunione sul turismo sostenibile nelle grandi città d’arte tra il Ministro Dario Franceschini e gli Assessori al turismo di Firenze ( Paola Concia) , Milano (Roberta Guaineri), Napoli (Gaetano Daniele), Roma (Adriano Meloni) e Venezia (Paola Mar).
Il Ministro ha sottolineato quanto la crescita enorme dei numeri assoluti del turismo internazionale in Italia, destinata ad essere costante nei prossimi anni, comporti delle problematiche che presto interesseranno molti centri del Paese. Franceschini ha ricordato che sebbene il Governo sia intervenuto con il Piano Strategico del Turismo, che mira a moltiplicare i luoghi di attrazione sul territorio, la gestione dei flussi riguarda prevalentemente i Comuni, chiamati da un lato a sperimentare e a condividere soluzioni innovative e dall’altro ad applicare le norme adottate dal Governo proprio su richiesta delle comunità locali. Le sollecitazioni per la tutela dei centri storici riguardano, in particolare: la delocalizzazione del commercio ambulante, l’individuazione di aree di particolare pregio storico-artistico in cui sospendere la liberalizzazione delle licenze per mantenere la diversificazione delle attività commerciali, la regolazione dei mezzi di locomozione quali i risciò.
“Far pagare ticket d’ingresso – ha concluso il Ministro – è un errore; diverso è, invece, regolamentare l’accesso in luoghi di particolare richiamo attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie”.
L’incontro si è concluso con la sottoscrizione di un protocollo di collaborazione che prevede l’impegno comune del MiBACT e delle cinque città per governare la crescita del turismo, prevista nei prossimi anni. Particolare interesse verrà posto sulle problematiche dettate dal sovraffollamento di alcune aree di queste città e sulla necessità di condividere forme di limitazione e regolamentazione degli accessi.

Teresa Lanna

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