Nola (NA): Finissage della mostra “Apollineo e Dionisiaco” su Giorgio De Chirico. Intervista all’assessore alla cultura, Cinzia Trinchese.

“De Chirico a Nola”: quando la notizia apparve su internet ebbi l’incredibile sensazione di essere immersa nell’atmosfera onirica che caratterizza le sue opere, eppure non stavo sognando. La mostra era in corso e a breve sarebbe anche terminata.
Si trattava di Giorgio De Chirico, uno dei principali esponenti della corrente Metafisica nell’ambito della storia dell’arte del XX secolo. Ne avevo approfondito la grandezza nel corso dei miei studi universitari e ne ero rimasta molto affascinata.
L’esposizione, dal titolo “Apollineo e Dionisiaco”, è stata inaugurata il 18 febbraio 2017 ed è terminata pochi giorni fa, precisamente il 18 marzo.
L’ingresso, completamente gratuito, ha consentito a oltre diecimila visitatori, provenienti non solo dalla Campania, ma anche da altre regioni d’Italia e dall’estero, di prendervi parte.
Soddisfatta l’amministrazione comunale di Nola, guidata dal sindaco, Geremia Biancardi, che ha promosso l’evento insieme all’assessore alla cultura, Cinzia Trinchese.
E’ proprio a quest’ultima che poniamo alcune domande sulla mostra, ed in particolare sulla scelta di De Chirico: “Il motivo è semplice – spiega – i suoi lavori, in esposizione per un mese intero nella Chiesa dei Santi Apostoli (affidata in gestione all’associazione culturale nolana Meridies, ndr.) conferiscono ulteriore valore alla storica natura di Nola come città d’arte, nel solco di un percorso delineato prima con Mario Schifano e poi con Mario Montorsoli.
E sulla scelta delle opere esposte, realizzate da De Chirico tra il 1933 e il 1974, afferma: “Abbiamo preferito gli olii e le litografie perché rappresentano uno spaccato di storia della Metafisica ben definito, come ci è stato suggerito dai tre curatori: Ermenegildo Frioni, Pasquale Lettieri e Marcello Palminteri, con i quali si è instaurato sin da subito un rapporto costruttivo di intenti”.
A fare da guida alle opere, sono stati molti esperti e studenti ciceroni che “coltivano l’arte come hobby, ma che stanno dimostrando grande professionalità e precisione”.
E l’atmosfera onirica torna ad essere presente quando l’assessore Trinchese ci dà in anteprima una splendida notizia: “Non è escluso che il prossimo anno Nola possa ospitare le opere di un artista di fama mondiale come Pablo Picasso.
Questo a dimostrazione di quanto l’arte possa essere, oltre che un veicolo di sogni, anche portatrice di speranza per coloro che amano la propria terra ed intendono valorizzarla attraverso queste splendide iniziative di grande impatto culturale e turistico.

di Teresa Lanna
(amoreperlarte82@gmail.com)

About Teresa Lanna

Laureata in “Lingue e Letterature Straniere” nel 2004, nel 2010 ha conseguito la Laurea Magistrale in “Arte Teatro e Cinema” presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”.
Tra le sue più grandi passioni, l’Arte, la Fotografia, il Cinema, la Letteratura, la Musica e la Poesia.
Grande sostenitrice dell’Art.3 della Costituzione Italiana, è da sempre allergica ad ogni tipo di ingiustizia sociale.
In vetta alla classifica delle città che ama di più ci sono Napoli e Firenze.