Quelle che portano il vento a passeggio.

Quelle che portano il vento a passeggio senza guinzagli o finimenti consunti
lo fanno guidando soltanto con gli occhi e col sorriso dell’anima innocente..
quelle che dividono i sogni in parti uguali da assaporare in un angolo, senza fretta
seminano cuori per raccolti d’amore da condividere nonostante lo stupore…
quelle che di ogni rinuncia non fanno rimpianti ma pioli ,per scale fra i rami nodosi, e sanno incontrare gli sguardi e la luce, fiere e pudiche,o onestamente impudiche, che la morale, viaggia su palloni nel vento, che in un breve momento si innalzano a scatti, e poi scendono, a tratti per gole e montagne..
quelle che ignorano i suoni taglienti e a morbidi denti affrontano la vita e i graffi sul collo, rimorsi appassiti, nascondono svelte serrando le dita.

Niko Mucci

8 Marzo Giornata Internazionale della Donna per ricordare le conquiste ottenute e quelle ancora da ottenere dal quel lontano 1909 quando il Woman’s Day» negli Stati Uniti, diede il via ad una serie di lotte per il riconoscimento di diritti fondamentali.
E’ una ricorrenza molto seria, spesso però ridotta a pura mercificazione.
Ma il messaggio che deve essere tramandato, perché solo in questo modo attraverso la costante presenza delle parole e delle immagini è possibile far smuovere quei Governi dove la donna non è ancora considerata come avente diritto degli indispensabili fondamenti giuridici.
I mille volti della violenza che le donne subiscono da quella fisica allo stupro, senza dimenticare la violenza psicologica vengono ancora oggi raccontati dai media. Donne di tutti i Continenti che quotidianamente incorrono nella violazione dei loro diritti sia come persone che da cittadine soprattutto in quelle zone dove la struttura della famiglia è ancora patriarcale e sono costrette ad una posizione di inferiorità rispetto all’uomo.
Ancora oggi in Paesi come il Burkina Faso ad esempio, più di una ragazza su due, è stata costretta a sposarmi prima dei 18 anni ed è a rischio di violenze ed abusi.(www.amnesty.it)
Un atto di violenza contro le donne può accadere ovunque: dentro le mura domestiche, sul posto di lavoro, per strada.
Vengono spintonate, schiaffeggiate, prese a calci e pugni, umiliate e svalorizzate, abbracciate e baciate contro la loro volontà.