La sua mostra dal titolo Senza Confini ripercorre il viaggio che ha intrapreso il fotoreporter nel corso dei suoi anni attraverso l’uso della fotografia.

Un susseguirsi di emozioni che riportano alla memoria dei visitatori alcuni degli episodi storici più significativi, attraverso la sua collezione di ritratti McCurry riesce a trasmettere lo stato d’animo delle persone che vi sono rappresentate. Durante soli due mesi di apertura sono stati sfiorati circa 20.000 ingressi, a dimostrazione che la cultura e l’arte nella nostra città viene apprezzata e rappresenta uno dei maggiori punti di forza.

La rassegna allestita nel PAN, promossa dall’ Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e prodotta da Civita Mostre in collaborazione con SudEst, oltre a presentare il nucleo essenziale delle sue fotografie più famose insieme ad alcuni lavori più recenti e ad altre foto non ancora pubblicate nei suoi numerosi libri, mette in particolare evidenza la sua attività di fotografo, impegnato “senza confini”  nei luoghi del mondo dove si accendono i conflitti e si concentra la sofferenza di popolazioni costrette a fuggire dalle proprie terre. Il tema è purtroppo di grande attualità e Steve McCurry lo ha documentato fin dalla fine degli anni ’70.

Di Maria Grazia Scrima

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