È PASSATA ‘A NUTTATA – Napoli in panne al Dall’Ara, gli azzurri crollano dopo 13 risultati utili consecutivi

Napoli in panne sulla Via Emilia. Si scaricano le energie mentali e fisiche accumulate con l’entusiasmo della prima posizione, protetta per una sola settimana. A Bologna accade ciò che Sarri temeva, nella “partita più difficile della stagione”. Crolla il Napoli, di misura fino al 90′. La doppietta di Higuain, che si conferma trascinatore della squadra e capocannoniere del campionato con 14 reti all’attivo senza alcun rigore, serve a ben poco perché 3 gol sono troppi da recuperare agli sgoccioli della partita. Pesano i (pochi) centimetri del fuorigioco non fischiato di Destro ai fini del gol che apre le marcature e l’errore di Reina in occasione del momentaneo 3-0. Il raddoppio del Bologna avviene a causa di una disattenzione difensiva su calcio d’angolo, con Ghoulam e Allan che permettono a Rossettini di saltare, e schiacciare in rete il pallone, senza alcun disturbo.

Il Napoli, nonostante tutto, è vivo, cerca di rendersi pericoloso sia nel primo che nel secondo tempo. Ma la gara è storta, errori banali, dai rimpalli sempre contro, tra giocate poco lucide e palle che proprio non vogliono entrare. Il Bologna capitalizza 3 dei 4 tiri in porta, rispetto ai 2 su 7 degli azzurri; il possesso palla verte sulla sponda partenopea con un sonoro 68% di dominio col pallone tra i piedi; i passaggi completati sono quasi il triplo rispetto a quelli dei rossoblu (584 vs 211).

I passi falsi ci possono stare, in un campionato lungo e difficile come il nostro sono inevitabili. Peccato sia avvenuto subito dopo una partita che necessitava solo conferme.

È una stagione che va vissuta senza timori né speranze, consapevoli che il Napoli è una squadra forte, in grado di giocarsela con tutte.

Quanti ora scenderanno dal carro dei vincitori? Forse qualcuno l’ha già fatto sul momentaneo 3-0 di Destro.

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai… Per aspera ad astra!