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6 squadre a 7 punti: la terza giornata di Serie A

Pasquale Di Sauro 29/08/2022
Updated 2022/08/29 at 5:19 PM
9 Minuti per la lettura

Dopo tre giornate nessuna a punteggio pieno in classifica. 6 squadre a 7 punti, con il trenino di testa guidato dal Napoli per miglior differenza reti. Il turno infrasettimanale può mischiare le carte, si gioca da martedì a giovedì, intanto facciamo un recap della terza giornata di Serie A appena conclusa.

LAZIO – INTER

Una Lazio sempre più “Sarriana” – al secondo anno del tecnico toscano sulla panchina dei biancocelesti – batte all’Olimpico l’Inter dell’ex Simone Inzaghi. Apre le danze il gol di Felipe Anderson che al 40′ di testa raccoglie in area di rigore un assist visionario di Sergej Milinković-Savić, supera Handanovic e porta avanti i suoi. I neroazzurri nella ripresa reagiscono trovando il gol dopo cinque minuti di secondo tempo con Lautaro Martinez, nove i gol dell’attaccante argentino nelle ultime dieci giocate in Serie A, rapace in area di rigore si fionda su una sponda aerea di Dumfries e riporta il match in parità. La rete del “Toro” però non basta, l’Inter deve fare i conti con la magia di Luis Alberto, il centrocampista spagnolo a quindici dal termine si inventa un gol pazzesco: servito al limite da Pedro, calcia di prima intenzione di mezzo esterno destro, il pallone si infila all’incrocio dei pali. Ma non è ancora finita, la Lazio pone il punto esclamativo sulla prestazione, ci pensa Pedro al minuto 85 a battere ancora Handanovic con un tiro a giro sul secondo palo. Per i neroazzurri primo stop in campionato, Lazio terza in classifica dopo tre giornate con 7 punti.

JUVENTUS – ROMA 

Secondo big match di giornata, la Juventus ospita l’ex Dybala, José Mourinho e la sua Roma. Pronti via, basta un minuto e sedici secondi: primo pallone toccato dal mancino di Vlahovic, calcio di punizione sopra la barriera e sotto la traversa, palla che supera la linea e Rui Patricio, bianconeri avanti con un gol bellissimo del bomber serbo. La squadra di Allegri dopo il pari di Genova contro la Sampdoria vuole i tre punti ma c’è il grande ex della partita sulla sua strada, l’argentino Dybala: assist in acrobazia per Abraham che di testa, da pochi passi, anticipa tutti e batte Szczesny pareggiando i conti. Un punto a testa, Roma ancora imbattuta sale a quota 7 e si unisce al gruppo di testa, Juventus in ritardo, due pari e una vittoria nelle prime tre.

FIORENTINA – NAPOLI 

Al Franchi di Firenze il Napoli impatta contro la Viola di Vincenzo Italiano. Termina senza reti una partita combattuta dall’inizio alla fine. Lozano spreca di testa l’occasione per il vantaggio, Terracciano salva sul subentrato Raspadori. Dall’altra parte la Fiorentina arriva al tiro più volte senza però mai impensierire più di tanto Meret. Un punto a testa, Fiorentina a cinque, il Napoli a 7 guida la classifica per differenza reti.

MILAN – BOLOGNA 

A San Siro si accende la stella e il talento del nuovo arrivato Charles De Ketelaere. Il trequartista belga al 20′ inventa per Leao, che entra in area, e sul primo palo batte Skorupski. Nel secondo tempo al 58′, Rafa Leao giustifica il premio di miglior giocatore della passata stagione, si inventa un assist al bacio per Giroud che di prima, al volo, in acrobazia, mette all’angolino per un super gol che blinda il punteggio e regala a Pioli tre punti per unirsi alla festa dell’alta classifica.

VERONA – ATALANTA 

Gasperini nelle prime uscite in campionato è stato molto chiaro, in attacco la Dea non ha alternative e allora in trasferta contro il Verona ci pensa un centrocampista: Teun Koopmeiners al 50′ libera il mancino da tre punti. Il gol dell’olandese basta a decidere il match, Scaligeri sconfitti due volte in tre turni, Atalanta quota 7.

CREMONESE – TORINO 

Nel gruppo di testa la sorpresa è il Torino di Juric che batte a domicilio la neo promossa Cremonese. I granata subito in vantaggio, dopo venti minuti ci pensa Vlasic con la collaborazione sfortunata di Bianchetti: il difensore capitano della formazione di casa devia maldestramente in porta la conclusione dell’attaccante croato nuovo acquisto del Toro. A proposito di nuovi arrivati, il raddoppio porta la firma di Nemanja Radonjić, il fantasista comincia e conclude con Vojvoda l’azione del 2 a 0 al 64′. La Cremonese non molla, dopo 26 anni è tornata a giocare un match di Serie A nel suo stadio e allora Sernicola stampa all’incrocio dei pali un gol storico e bellissimo che accorcia le distanze a dieci minuti dal termine. Gli uomini di Alvini nonostante la prestazione raccolgono zero punti, fermi sul fondo della classifica dopo tre giornate.

SALERNITANA – SAMPDORIA 

La prima vittoria in questo campionato per la Salernitana è una vittoria spettacolare. Asfaltata la Sampdoria di Giampaolo con quattro gol e una prestazione super. All’ Arechi di Salerno subito in gol nei primi minuti l’attaccante neo arrivato Dia che non si ferma e al 14′ confeziona un assist perfetto per Bonazzoli che deve solo insaccare. Pomeriggio complicato per la Sampdoria – unica squadra in Serie A a non aver segnato ancora un gol – che non riesce a reagire al doppio svantaggio e nella ripresa crolla definitivamente: prima Vilhena poi Erik Botheim, termina 4 a 0 per la formazione guidata da Nicola, a quota 4 punti in tre partite.

MONZA – UDINESE 

Partenza complicata per il Monza di Berlusconi e Galliani, tre sconfitte su tre, l’ultima arrivata con l’Udinese davanti a propri tifosi. Gli uomini di Stroppa trovano anche il vantaggio alla mezz’ora con il gol di Colpani, ma dopo quattro minuti, Beto, tornato titolare pareggia i conti. L’equilibrio dura fino al 75′ quando l’esterno bianconero – acquistato dal Tottenham per la prossima stagione – Udogie si inserisce in area di rigore e da pochi passi batte Di Gregorio trovando il gol vittoria.

SPEZIA – SASSUOLO 

Match spettacolare, quattro gol e un punto per parte. Sassuolo e Spezia colpo su colpo: al vantaggio di Frattesi al 27′ risponde dopo quattro minuti la rete di Simone Bastoni. I padroni di casa prima dell’intervallo trovano anche il vantaggio con il rigore realizzato da Nzola ma nella ripresa al 49′ pasticciano Drągowski e Caldara che regalano a Pinamonti un pallone troppo facile da non mettere in porta, primo gol in neroverde per il nuovo attaccante del Sassuolo. Termina in parità, entrambe le squadre a quattro punti in classifica.

LECCE – EMPOLI 

Al Via del mare di Lecce, l’Empoli trova il suo primo gol in questa Serie A, ci pensa un difensore: Fabiano Parisi al 22′ trova la rete del vantaggio con un mancino da fuori area che si infila all’angolo alle spalle di Falcone. I padroni di casa, dopo due sconfitte consecutive, riescono a guadagnare il primo punto in classifica grazie al destro letale di Strefezza che al 40′ pareggia i conti. Il Lecce muove così la classifica, per i toscani arriva il secondo pareggio consecutivo dopo la sconfitta all’esordio.

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