Serie A - Napoli MIlan

32°giornata Serie A: Scudetto sfumato per il Napoli?

Gennaro Alvino 12/04/2022
Updated 2022/04/12 at 4:05 PM
7 Minuti per la lettura

​Un incredibile passo falso da parte di Napoli e Milan spalancano la corsa scudetto per la rivale interista. I partenopei cadono ancora una volta in casa, ancora una volta contro la Fiorentina: un brutto flashback di quello scudetto sfumato in albergo nel 2018. Nulla di fatto pure per il Milan che termina reti bianche lo scontro con il Torino rendendo ancora più palese la crisi realizzativa della squadra di Pioli. Tutto facile invece per l’Inter che infrange il muro scaligero e si porta a 2 punti dai cugini milanisti ma con ancora una gara da recuperare.

Dopo la lotta a tre per lo scudetto, la Juventus si assicura sempre di più il quarto e ultimo posto disponibile per staccare il biglietto Champions grazie ad una bella vittoria in rimonta contro il Cagliari. Apertissimo invece il discorso Europa con Roma e Lazio che non accennano a fermarsi e la Fiorentina che trova una grandissima vittoria allo stadio Diego Armando Maradona. Sempre più defilata invece l’Atalanta che perde contro il Sassuolo e non riesce a ritrovare la verve degli passati. Non si muove nulla invece in chiave retrocessione dopo la sconfitta da parte di tutte le principali concorrenti.

EMPOLI-SPEZIA (0-0)

Un pareggio che non scontenta nessuno quello del Castellani che regala un punto ad entrambe le squadre che riescono così a tenersi lontane sempre di più dalla parte rossa della classifica. Un buon punto per entrambe le squadre che hanno peró per tutta la gara cercato il vantaggio senza trovarlo vuoi per sfortuna, vuoi per la destrezza dei due portieri.

INTER-VERONA (2-0)

Vittoria dal sapore di vero e proprio trionfo quello dell’Inter che domina la partita e la chiude con le reti di Barella e poi di Dzeko. Sontuosa la prestazione di Ivan Perisic, assistman in occasione di entrambe le reti. Si vede poco il Verona che crea comunque azioni importanti prontamente sventate da un super Handanovic.

CAGLIARI-JUVENTUS (1-2)

Un risutato forse bugiardo quello della Sardegna Arena con gli isolani che non si creano mai realmente pericolosi se non in occasione del gol che apre le marcature. Dall’altro lato la Juventus domina ma resta ancora troppo imprecisa e rischia di buttare all’aria un match salvato da De Ligt prima e,in maniera fortuita, da Vlahovic poi.

GENOA-LAZIO (1-4)

È la gara dell’ex,a gara di Ciro Immobile. I padroni di casa partono offensivi ma non creano mai reali problemi al portiere laziale, Strakosha. La gara si apre a metà primo tempo con la rete di Marusic e seguita allo scadere dal primo centro di Ciro Immobile su assist di Lazzari. Squadre al riposo. Nel secondo tempo la musica non cambia ed è sempre Immobile a trovare la doppietta personale infilando Sirigu dopo una rocambolesca azione. Dopo un fortuito autogol di Patric è ancora Ciro Immobile a timbrare il cartellino e chiudere di fatto il match.

NAPOLI-FIORENTINA (2-3)

Un incubo che ritorna nella mente dei tifosi napoletani. Un amaro deja-vu di quell’incredibile stagione dei 91 punti. Il Napoli vede cosí allontanarsi nuovamente il sogno scudetto ancora per mano della Fiorentina. Disorganizzato e praticamente nullo nella zona centrale del campo, il Napoli passa in svantaggio grazie alla rete dell’argentino Nico Gonzalez. Solo l’ingresso del folletto Dries Mertens sembra dare nuova linfa agli azzurri che riescono a trovare il pareggio. Da lí,il vuoto. La Fiorentina si riporta in vantaggio con Ikone e poi allunga con grande gol di Arthur Cabral. Inutile nel finale la rete di Victor Osimhen che serve solo a rendere meno amara, per quanto possibile, la sconfitta.

SASSUOLO-ATALANTA (2-1)

La gara che doveva mettere in mostra l’ex di turno, Jeremie Boga, finisce per essere la gara del suo sostituto nella squadra di Dionisi. È Hamed Traore il vero protagonista del match che mette a segno una doppietta, colpisce un palo incredibile e delizia il pubblico con una prestazione maiuscola. Infine arriva la rete di Luis Muriel allo scadere,utile soltanto alle statistiche.

VENEZIA-UDINESE (1-2)

Scende in campo affamato il Venezia che ha bisogno di punti per uscire dalla zona retrocessione e si scontra contro un’Udinese super in forma. Sono infatti proprio i friuliani a fare la gara e sbloccarla al minuto 35 grazie ad un rigore trasformato da Deulofeu. Il match da qui resta molto piatto fino all’ 86′ quanto il Venezia trova incredibilmente il pareggio con Henry alla prima reale occasione. La gioia degli ospiti dura però pochissimo poiché all’ultimo minuto, su calcio d’angolo, Becao trova la rete del vantaggio e porta a casa la vittoria per i suoi.

ROMA-SALERNITANA (2-1)

Un match che si era messo sui binari sbagliati per i capitolini che passano in svantaggio nel primo tempo su rete di Radovanovic. Da lí non c’è in realtà una grande reazione da parte dei padroni di casa che addirittura rischiano di subirne un altro con Kostanos. Negli ultimi 10 minuti parte però la rimonta romana che trova prima il pareggio con Carles Perez ed infine passa in vantaggio con Smalling nel giro di 4 minuti.

TORINO-MILAN (0-0)

Altra grande occasione persa per il Milan che non approfitta dello stop del Napoli. L’offensiva milanista sbatte contro il muro alzato dalla difesa granata ed in particolare da un magistrale Bremer. Il Torino risulta così molto più pericoloso e più volte rischia di passare in vantaggio trovando l’opposizione del solo Maignan.

BOLOGNA-SAMDORIA (2-0)

Chiude la 32ima giornata di Serie A la gara tra Bologna e Sampdoria. Grande reazione del Bologna che dopo l’ottimo pareggio con il Milan trova una importante vittoria in casa. Gara totalmente controllata dai falsinei che non concedono assolutamente nulla alla Samp e chiudono il match con un poco generoso 2-0 nel segno di Marko Arnautovic.

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