29 agosto, Suoni in Movimento offre il suo omaggio ad Ezio Bosso

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Un amico, un collega ed un compagno. Questo rappresentava Ezio Bosso per Edoardo De Angelis, Umberto Fantini, Andrea Repetto e Manuel Zigante, ovvero i membri del Quartetto d’archi di Torino. Per ricordare ed omaggiare il grande musicista prematuramente scomparso, domenica 29 agosto alle 16,30 Suoni in Movimento dà appuntamento presso il Santuario di San Giovanni d’Andorno di Campiglia Cervo per un concerto dal simbolico titolo di B.B.B. un ricordo per Ezio.

Poco prima, alle ore 15.30,  è prevista invece la visita guidata nel cuore della Valle Cervo. Il programma del concerto prevede Die Kunst der FugeContrapunctus n°1 e Contrapunctus n°9 di Bach e Quartetto op. 74 di Beethoven. Saranno eseguite poi anche le partiture tratte dal Quartetto n°2 Danze per bambini intorno ad un buco da Io non ho pauraThe way of 1000 and one comet e Music for the lodger, tutte composte dal Maestro Bosso, prematuramente venuto a mancare nel 2020.

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«Conosciamo Ezio Bosso dagli anni ‘80 quando eravamo allievi del Conservatorio G. Verdi – ricorda Manuel Zigante – ci siamo sempre frequentati sia amichevolmente che musicalmente, con lui abbiamo studiato, provato le sue musiche per giornate intere condividendo sempre tutto. Nei primi anni di formazione del quartetto, Ezio era spesso presente alle nostre prove e ci ascoltava studiando la nostra personalità musicale, con lui abbiamo fatto esperimenti come l’opera Alcina che abbiamo poi eseguito al “fu” teatro Juvarra di Torino, poi abbiamo sonorizzato tanti film muti al Museo del Cinema finché, nel 2003, Ezio ci propone di suonare la colonna sonora del film di Gabriele Salvatores “Io non ho paura” : la sua idea era di scrivere delle parti da indossare come abiti e che riflettessero le nostre 4 diverse personalità.  Andiamo in uno studio di Madrid e registriamo la musica del film sotto le immagini e i testi del film senza sincro e senza click; era un tipo di colonna sonora nuova voluta da Ezio e Salvatores per far si che la musica interpretata dal Quartetto diventasse protagonista attiva del film. Successivamente realizziamo il progetto “the way of 1000 and one comet” ispirato ad un quadro del pittore Pinot Gallizio, qualche anno dopo sonorizziamo the Music for the Lodger, film di Alfred Hitchcock del 1927 per il festival del Cinema ad Aosta. La scelta del Quartetto op.74 di L. van Beethoven si allaccia a quei momenti di frequentazione stretta ed amicizia, Ezio adorava quel quartetto e le dinamiche interpersonali che si creavano tra di noi mentre lo eseguivamo. Il quartetto delle Arpe ha una sua personalità stilistica e si differenzia notevolmente dai tre quartetti op. 59 che lo precedono per la sua concisione e discorsività. Bach è sempre stato è per tutti noi l’Autore per eccellenza e in tutti gli ultimi concerti che ho fatto con Ezio (sia in trio con Giacomo Agazzini che con gli 8celli di Torino), si iniziava il concerto sempre con un brano di J.S.Bach. Abbiamo scelto  i Contrappunti dall’Arte della fuga perché rappresentano in forma musicale la continua ricerca dell’uomo-autore sul significato della vita nelle sue sfaccettature  più varie e complesse, l’ultimo contrappunto (n°18) rappresenta l’incapacità dell’uomo di dare una risposta alla domanda. Negli ultimi anni della vita di Ezio la domanda era ancor più espressa a causa della sua malattia, ogni concerto era un saluto, un addio finché un giorno é andato via veramente perché alla malattia si è aggiunta la solitudine costretta dal primo Lockdown nel maggio 2020».

Il programma della giornata

ore 15.30 Visita guidata al cuore della Valle Cervo
Il Santuario (1020 m), costruito tra il 1602 e il 1606 intorno all’antico sacello, è il solo in Italia dedicato a San Giovanni Battista, di cui custodisce la rinascimentale statua lignea. La Chiesa presenta una facciata in pietra locale ed è arricchita da diverse opere dei fratelli Galliari di Andorno. Venne ampliata nel ‘700 con la rettoria e l’ospizio e, nel ‘900, con il piazzale e il sottostante salone. È possibile soggiornare nella casa per ferie e sono disponibili un ristorante-trattoria, una sala incontri, spazi comuni e aree espositive. Sono inoltre consultabili la biblioteca storica e l’archivio.

ore 16.30 concerto
“B.B.B. un ricordo per Ezio”
Quartetto d’archi di Torino
Edoardo De Angelis e Umberto Fantini violini – Andrea Repetto viola – Manuel Zigante violoncello

Musiche

Johann Sebastian Bach (1865-1750)
Die Kunst der Fuge
Contrapunctus n°1
Contrapunctus n°9 canone alla duodecima

Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Quartetto op. 74 in mi bemolle maggiore “le Arpe”
Poco Adagio. Allegro (mi bemolle maggiore)
Adagio ma non troppo (la bemolle maggiore)
Presto (do minore)
Allegretto con variazioni

Ezio Bosso
Musiche tratte dal Quartetto n°2 Danze per bambini intorno ad un buco (Io non ho paura)
The way of 1000 and one comet e Music for the lodger

Johann Sebastian Bach
Die Kunst der Fuge
Contrapunctus n°18 fuga a 3 sogget (Incompleta…)
Coral enn wir in hoechsten Noethen
Un ritratto di Ezio Bosso da parte del Quartetto d’Archi di Torino

Le biografie

Nato e cresciuto grazie a Piero Farulli, Andrea Nannoni, Milan Skampa e György Kurtág, il Quartetto d’archi di Torino ha ottenuto l’incarico di “Quartet in Residence” all’Istituto Universitario Europeo di Firenze (1990), il Diploma d’onore presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena e il II Premio al “IV Concorso Internazionale per Quartetto d’archi” di Cremona (1994); inoltre il Secondo Premio, il Premio speciale per il Quartetto meglio classificato e il Premio del pubblico al Concorso Internazionale “Vittorio Gui” di Firenze (1995).

Nel 1997 ha ricevuto la Menzione speciale della giuria del “XIXème Concours International de Quatuor à cordes d’Evian” e nel 1999 il Premio per meriti artistici della città di Torino. Il Quartetto si esibisce nelle più importanti stagioni concertistiche o Festival internazionali (ad esempio l’integrale dei quartetti di Giacinto Scelsi nell’ambito della 23ª biennale di Zagabria e al Festival “Archiphel” di Ginevra), e le sue interpretazioni vengono regolarmente trasmesse in Italia e all’estero (Radio Tre, Rai Tre, Telepiù 3, R.T.B.F, Radio 3 Bruxelles, France Musique, B.B.C. e Radio Clásica – Madrid, Radio Slovenija, Radio Zagabria).

Tra le registrazioni discografiche un CD dedicato alla mitteleuropa (Webern, Berg, Janáček) e un CD dedicato a Giuseppe Verdi con il Quartetto in mi minore e la trascrizione di “Un ballo in maschera” (ambedue prodotti da De Sono), un cd dedicato a Nicola Sani (four darks in the red) della Stradivarius, Un cd dedicato a Giacinto Scelsi della Stradivarius, un cd di Alessandro Appignani (the last bard) della Brilliant (vedi pagina Audiovideo). La notorietà presso il grande pubblico è arrivata grazie alla colonna sonora (BMG) del film di Gabriele Salvatores “Io non ho paura” composta da Ezio Bosso (2002), spesso proposta in concerto in forma di suite.

La collaborazione con Ezio Bosso prosegue con una seconda incisione con “The ways of thousand and one comet” (2004), “Lettere – IV Quartetto” (2004) e “The Lodger” (2005). Il Quartetto d’archi di Torino ha molti amici musicali con i quali suona e suonava: Vinicio Capossela, e Dario Brunori tra i cantautori italiani, Olga Arzilli, viola, Valentin Berlinsky, violoncello fondatore del Quartetto Borodine, Lucia Castellani, Aldo Ciccolini, pianoforte, con il quale ha realizzato un CD per l’etichetta Phoenix dedicato a Guido Alberto Fano – Sergio Delmastro, clarinetto, Enrico Dindo, violoncello, Piero Farulli, viola del celeberrimo Quartetto Italiano, Giuseppe Garbarino, clarinetto, Frederic Zigante, chitarra, Antonello Farulli, viola, Ula Ulijona, viola, Claudia Ravetto, violoncello in ottetto con lo Skampa Quartet e il Quartetto Prometeo.

Il Quartetto ha eseguito a Città del Messico i quartetti di Mozart e nella stagione concertistica dell’Accademia di Pinerolo l’integrale dei quartetti di Beethoven. È tra i pochissimi quartetti al mondo ad eseguire regolarmente il II string Quartet di Morton Feldman, il quartetto più lungo della storia e opera culto della musica contemporanea, della durata di circa sei ore.

Informazioni
  • L’ACCESSO AI CONCERTI E’ CONSENTITO NEL RISPETTO DELLA NORMATIVA VIGENTE ANTI CONTAGIO DA COVID 19 in vigore e successivi aggiornamenti.
  • IN CONSIDERAZIONE DEL NUMERO DI POSTI RIDOTTI NEL RISPETTO DEL DISTANZIAMENTO E’ VIVAMENTE CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE PER IL CONCERTO TRAMITE SMS O WhatsApp AL NUMERO TELEFONICO 370/3031220 OPPURE ALL’INDIRIZZO MAIL segreteria@nuovoisi.it entro le ore 12.00 DEL GIORNO DEL CONCERTO
  • COSTO DEL BIGLIETTO €5,00 con assegnazione del posto
  • Riduzioni Studenti e personale di Città Studi e di UPBEduca come da convenzione.
Informazioni N.I.S.I.ArteMusica

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di Redazione Informare

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