steve jobs iphone

15 anni fa Steve Jobs presentava al mondo il primo iPhone

Lucrezia Varrella 09/01/2023
Updated 2023/01/09 at 9:14 PM
4 Minuti per la lettura

«Questo è un giorno che ho aspettato per due anni e mezzo»: così esordiva Steve Jobs salendo sul palco del MacWorld, il 9 gennaio 2007, mentre stava per svelare al mondo il neonato in casa Apple: l’iPhone. Era l’inizio di una delle rivoluzioni più dirompenti degli ultimi decenni, che avrebbe stravolto il nostro modo di comunicare (e non solo) e che, soprattutto, sarebbe stata tutta in una mano. 

La presentazione del primo iPhone: il discorso di Steve Jobs

La presentazione al pubblico dei progetti Apple del 2007 è passata alla storia non solo per la portata rivoluzionaria del dispositivo che andava a svelare, ma anche per l’emozionante discorso messo a punto da Steve Jobs, considerato per altro, in ambito aziendale e comunicativo, tecnicamente perfetto. L’allora CEO di Apple era perfettamente consapevole dell’incredibile risonanza che le sue parole avrebbero avuto in quel momento, in quella sala, ma soprattutto in futuro e fuori dal MacWorld. E per questo, lo rese memorabile. 

«Oggi siamo qui per presentare tre prodotti ugualmente rivoluzionari. Il primo è un iPod con un grande schermo e controlli touch. Il secondo è un cellulare rivoluzionario. Il terzo è uno strumento per navigare Internet che non si è mai visto prima». Il pubblico applaude, lui continua.

«E quindi 3 prodotti: un iPod con un grande schermo e controlli touch; un telefonino rivoluzionario; e uno strumento per navigare Internet mai visto prima. Un iPod, un telefono e un navigatore Internet. Un iPod, un telefono e… avete capito? Questi non sono tre dispositivi separati. Questo è un solo dispositivo e lo chiamiamo… iPhone. Oggi Apple reinventa il telefono». 

Perché l’iPhone ha davvero reinventato il telefono (e le nostre abitudini)

Oggi, 15 anni dopo, tutti possediamo o abbiamo posseduto un iPhone, o almeno un suo equivalente Android. Riascoltando quel discorso, non è difficile intuire la portata rivoluzionaria di quella presentazione, ancor più se sorretti dalla consapevolezza di aver assistito al reale cambiamento che questo dispositivo ha generato nel modo di intendere un telefono, nel modo di comunicare e di vivere Internet. 

steve jobs iPhone
Steve Jobs presenta il primo iPhone al MacWorld, 9 gennaio 2007

Al momento del lancio, nel 2007, furono molti gli entusiasti, ma ancor più gli scettici. Uno dei motivi principali era naturalmente il prezzo elevato, mai visto per un cellulare: 499 dollari il modello da 4GB e 599 dollari quello da 8GB. Ma la novità, o forse la voglia di possedere il futuro e poterlo conservare in una tasca dei pantaloni, ebbero la meglio sul portafoglio e in pochi mesi, Apple arrivò ad un milione di pezzi venduti. Un anno e mezzo dopo, a New York, una fila incredibile di persone intralciava la carreggiata stradale e si snodava lungo il marciapiede, fino alle porte dell’Apple Store: mancavano poche ore all’apertura delle vendite del secondo modello di iPhone. Il senso di comunità che un semplice cellulare poteva creare era possibile solo con iPhone.

Ciò che rendeva davvero rivoluzionario il nuovo dispositivo era l’intelligenza – tre prodotti in uno – ma anche l’estrema semplicità di utilizzo. Gli smartphone prodotti fino a quel giorno, con la possibilità quindi di navigare in Internet, erano molto complessi e difficili da usare. Steve Jobs voleva invece rendere l’esperienza con l’iPhone la più naturale possibile, fino a fare del suo utilizzo una quotidiana abitudine. L’implementazione della rete, l’invenzione delle app e dei social network hanno poi svolto il resto del lavoro, contribuendo a creare quella che oggi può davvero essere considerata la reinvenzione del telefono. 

  

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