il testimone Pif

14 anni fa andava in onda il più bel episodio de “Il Testimone” di Pif

Giovanna Di Pietro 26/02/2024
Updated 2024/02/25 at 4:00 PM
4 Minuti per la lettura

Li vedete questi piedi?”- l’anno è il 2010 e Berlusconi è Premier per la quarta volta, MTV Italia lancia il più bel episodio de “Il Testimonedi Pif. L’episodio si chiama “Lo Scassaminchia”, girato nella provincia palermitana, tra Partinico e Cinisi ed è ideato e realizzato da Pierfrancesco Diliberto (alias Pif). Cosa inquadra? Se stesso, mentre arriva abbastanza in alto da mostrare l’autostrada Palermo-Mazara del Vallo, la stessa del film I Cento Passi (2000). Quella famigerata per le sue curve, costruita così per evitare di disturbare i mafiosi proprietari di quei terreni, non lontano da dove Pif stesso è cresciuto.

Pino Maniaci

A Partinico, Pif intervista Pino Maniaci, classe 1953, ideatore e conduttore di Telejato. Telejato vanta di essere il telegiornale più lungo del mondo, con una diretta lunga circa due ore. Maniaci è uno “scassaminchia” per eccellenza. Dal 1999 trasmette le denunce dei cittadini e riporta con precisione nomi e cognomi delle famiglie mafiose della zona. Maniaci è stato più volte minacciato, querelato (più di 200 volte dalla distilleria locale, che aveva accusato di inquinamento) e nel 2008 qualcuno ha dato fuoco alla sua auto. Pif incontra anche Salvo Vitale a Cinisi, città di Peppino Impastato, che collaborava con l’emittente.

Questa puntata immortala un momento preciso della politica italiana e anche della storia del giornalista. Dopo essere andato in onda su MTV, Maniaci viene prima minacciato con delle scritte sulle mura della città, poi gli viene incendiata l’auto, quella che compare in puntata, siamo nel 2014. Nel 2016 viene indagato per estorsione (assolto nel 2021) e condannato per diffamazione. Telejato però non chiude, nonostante i continui scossoni e la mancanza di fondi, anzi inizia a trasmettere anche in streaming. Come promesso, Pino si è rasato i baffi in seguito all’arresto di Messina Denaro.

La mafia

Pif chiude la puntata con un elogio sugli “scassaminchia”, che è un po’ la sintesi di quello che cercava di fare in quegli anni. Diliberto è emigrato a Milano all’inizio degli anni 2000, diventando prima autore televisivo per la Mediaset e poi delle Iene su Italia 1. La serie è il suo primo progetto individuale, andato in onda fino al 2017 su MTV, ora passato a Sky. La mafia è uno dei temi che ricorrentemente Pif indaga. Aprirà la prima stagione della serie “Addio Pizzo”, che ritornerà nella quinta stagione con “Addio Pizzo 2.0” e nella sesta. Pif tratterà anche di “Orfani di mafia”, “Donne e Mafia” e dedicherà una puntata a Roberto Saviano. Il suo primo film, “La Mafia Uccide Solo d’Estate“, ripercorre parte della sua infanzia, scandita dalle stragi mafiose fino agli anni ’90.

Il Testimone

Il Testimone di Pif seleziona e eviscera temi importanti dell’attualità politica, fenomeni culturali unici del panorama italiano e intervistare personaggi iconici. Tratta di famiglie arcobaleno, calcio storico fiorentino e Valeria Marini senza soluzione di continuità. O meglio, senza mai perdere il tono volutamente ironico, a volte comico, con cui maschera il potenziale provocatorio delle sue domande. “Lo vedete?” chiede Pif stagione dopo stagione, dando vita a un vero e proprio archivio di quello che era il nostro Paese dieci anni fa. Pif viaggia a Mumbai, Tokyo e Dubai ma la ripresa si divide sempre tra il suo profilo e le persone che incontra. Il suo lavoro cerca di scavare nella “soft underbelly” del nostro immaginario, comportandosi proprio come uno scassaminchia. La domanda è: lo vediamo?

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