“Zucchero amaro”: a Grumo Nevano (NA) la presentazione del libro di Enrica Romano

Martedì, 10 gennaio 2017, presso la Biblioteca Comunale “Domenico Cirillo” di Grumo Nevano (NA), ci sarà la presentazione del libro “Zucchero Amaro” di Enrica Romano, Edizioni “Sophìa”, ultimo evento della rassegna letteraria “AUTUNNO e INVERNO PIOVONO LIBRI e non solo…”, sesta edizione (anno 2016/2017).

Interverranno: il Sindaco Pietro Chiacchio, l’Assessore alla Cultura Rosa Bencivenga; inoltre, Antonio Moccia, presidente dell’ Associazione “Sophìa” e Giuseppe Limone, filosofo e poeta.
L’evento sarà accompagnato dall’esecuzione dei seguenti brani musicali: “Se tu m’ami” di Giovanni Battista Pergolesi, “O cessate di piagarmi” di Alessandro Scarlatti. Interverranno Gaia Simeone (soprano), Monica Manco (flauto) e Domenico Piscopo (pianoforte).
L’evento sarà presentato da Rosa Moscato, responsabile della Biblioteca “Domenico Cirillo”. Sarà presente l’autrice.

Enrica Romano

Attraverso questo libro sembra che l’autrice voglia confessare a se stessa e al lettore la nascosta funzione auto-terapeutica della poesia. Si tratta di una terapia molto fine, ad alta definizione formale, che cerca la salvezza dal dolore nell’idea di una parola che se ne fa portavoce e sigillo.

Abbiamo avuto il piacere di intervistare l’autrice di “Zucchero Amaro”, ponendole alcune domande sul testo:

Quando verrà presentato il suo testo e dove?

Due sono le presentazioni che ci vedono impegnati nella cultura poetica di questo primo mese dell’anno appena nato: il 10 gennaio saremo a Grumo Nevano (NA), presso la Biblioteca Comunale “Domenico Cirillo”, ed il 29 gennaio presso “Il Café del Seggio” di Aversa (CE).

A cosa è dovuto il titolo del libro, “Zucchero Amaro”?

La poesia “Crisalide” della mia prima silloge poetica “Ho roghi al cuore” termina con i versi: “Ho roghi al cuore/in bocca sapore di zucchero amaro”: il titolo è un trait d’union tra le mie composizioni. Chi di noi non ha mai assaporato lo zucchero amaro, quelle esperienze dolci e insieme malinconiche, rassicuranti con retrogusto amaro?

Ci può descrivere di cosa parla?

Questo libro è una confessione: metto in chiaro, esplodo con la parola; come ha detto il professore Giuseppe Limone, che ha curato la prefazione, io <<torturo>> le parole.

Da quanto tempo fa parte di questa casa editrice?

Ho dato vita alla casa editrice “Sophìa”, nonché alla omonima Associazione Culturale, insieme al presidente Antonio Moccia, il 9 gennaio 2015.

Ha pubblicato altri testi prima di questo?

Sì, il saggio “Donna e uomo: due modi di essere umano”, nel 2009, e “Ho roghi al cuore”, nel 2012.

A chi dedica il libro?

A mio marito Francesco, che, nonostante le nostre vitali diversità, mi sopporta e mi supporta, quotidie. Inoltre, ai miei figli Sara, Miriam, Gennaro, che, con la loro presenza, hanno placato la mia ansia di Thanatos, restituendo-mi alla Vita.

 

di Teresa Lanna

(amoreperlarte82@gmail.com)

 

About Teresa Lanna

Laureata in "Lingue e Letterature Straniere" nel 2004, nel 2010 ha conseguito la Laurea Magistrale in "Arte Teatro e Cinema" presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Tra le sue più grandi passioni, l'Arte, la Fotografia, il Cinema, la Letteratura, la Musica e la Poesia. Grande sostenitrice dell'Art.3 della Costituzione Italiana, è da sempre allergica ad ogni tipo di ingiustizia sociale. In vetta alla classifica delle città che ama di più ci sono Napoli e Firenze.