Napoli, 22 Novembre 2016 spettacolo “Via la violenza a suon di foto”, foto e musica per dire NO alla violenza

Il giorno 22 Novembre 2016 dalle ore 16:00 alle 19:00 presso l’auditorium all’interno del Municipio di San Pietro a Patierno in Piazza Giovanni Guarino, 26 Napoli si terrà lo spettacolo “Via la violenza a suon di foto”.  Organizzato dall’associazione artistica “Maison de la photo”, con il supporto delle Associazioni di Volontariato “Città senza periferia” e “Associazione Primavera”, sarà un’occasione per fotografi, cantanti e artisti vari emergenti, per sensibilizzare il pubblico alla non violenza. La violenza, appunto, è il tema specifico della giornata che ci accompagnerà attraverso fotografie, canzoni, monologhi e coreografie. Durante l’evento interverrà Francesco Verde, fratello di Gelsomina vittima innocente di Camorra, e altre testimonianze di violenza. Per l’evento è stato dato dalla Municipalità il Patrocinio Morale.

I FOTOGRAFI PARTECIPANTI:

Assunta CriscuoloClaudia NappiEmanuele AnastasioEmanuele SianoErnesto CarellaGennaro GiardulloLuigi RicchezzaLuisana FaustoMarco Iannaccone Scarlet LovejoyRenato AielloPasquale MangoSalvatore GriffiniStefania RiccardiViviana Esposito; Valentina HutchYlenia Uva

I CANTANTI E ATTORI PARTECIPANTI:

Federica Della CorteFlavio D’AlmaGianluigi SignorielloLaura TrebbiMario Andresiani Roberto Russo

Noi di Informare abbiamo in esclusiva l’intervista del presidente dell’Associazione “Maison de la photo” organizzatrice Pasquale Mango:

Pasquale, come e quando nasce la tua associazione e quali sono le attività che por- tate avanti?
«L’associazione “Maison de la Photo” nasce nel 2014 ma per questioni organizzative è diventata operativa solo nel 2015. Sono partito praticamente da zero, trasformando un piccolo locale (in via Ponti Rossi, 192 a Napoli ndr) nella sede attuale dell’associazione. Oggi abbiamo numerosi iscritti provenienti da tutta la Campania. La nostra missione è quello di mettere in risalto le bellezze dei nostri territori da un punto di vista fotografico e dare spazio a molti giovani talentuosi che vogliono dire la loro in questo campo attraverso mostre fotografiche, nonché campagne di sensibilizzazione. Inoltre, organizziamo anche model sharing, workshop, corsi ed altro».

Quali sono stati gli ultimi eventi che avete organizzato e che riscontri avete avuto?

«L’anno scorso, con l’aiuto di Ciro Corona, presidente dell’associazione (R)esistenza Anticamorra, abbiamo realizzato una mostra fotografica al centro commerciale “Vulcano Buono” che raccontava una Scampia in chiave positiva mettendo in luce tutte le sue bellezze che purtroppo moltissime persone non conoscono. In quel caso abbiamo riscosso grande interesse e partecipazione ma la soddisfazione più grande è stata quando un ragazzo con aria commossa mi ha raccontato di quando giocava nei pressi del colonnato della piazza che è stata recentemente intitolata a Ciro Esposito. L’ultima mostra, l’abbiamo fatta durante il premio Buona Sanità, avendo come tema l’altruismo».

Cos’è per te la fotografia?

«Per me la fotografia è prima di tutto comunicazione, perché penso che una foto se utilizzata nella maniera opportuna è uno strumento molto forte. Le foto delle nostre mostre vogliono comunicare un messaggio di speranza. Oggi fare una fotogra a che colpisca è molto di cile, perché siamo bombardati da così tante foto che il nostro occhio non è abituato a notare la differenza tra una foto fatta bene e non. Uno scatto fatto male, anche se tecnicamente corretto, per me si ferma sul foglio di carta mentre una buona fotogra a deve arrivare al cuore di chi la guarda suscitando emozioni».

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1116656058447476/
Pagina Facebook dell’Associazionehttps://www.facebook.com/associazionemaisondelaphoto

di Gabriele Arenare

About Gabriele Arenare

Classe '88. Laureato in Informatica (Tecnologie Multimediali), presso il dipartimento di Scienze e Tecnologie dell’Università degli Studi di Napoli "Parthenope". Diplomato in Fotografia pubblicitaria, Grafica pubblicitaria ed editoriale e Web Design presso l’ILAS (Istituto Superiore di Comunicazione visiva) a Napoli.