Vicenza, “Van Gogh. Tra il grano e il cielo”: la più grande mostra mai realizzata sull’artista olandese

Vincent Van Gogh

È sempre emozionante parlare dei grandi artisti. Soprattutto quelli i cui nomi sono noti ovunque e le cui opere circolano in ogni dove, riprodotte in varie dimensioni su oggetti d’uso comune che impreziosiscono l’arredo delle nostre abitazioni e, soprattutto, allietano occhi e cuore.
Inaugura oggi, “mercoledì 4 ottobre, per la stampa, presso la Basilica Palladiana di Vicenza, la mostra “Van Gogh. Tra il grano e il cielo”. Non ha bisogno di presentazioni quest’artista straordinario, la cui vita turbolenta non ha impedito di creare i più spettacolari capolavori della storia dell’arte mondiale.

Si tratta della più grande esposizione su Van Gogh mai realizzata prima d’ora in Italia. La mostra, curata da Marco Goldin, comprende, infatti, un elevato numero di opere del pittore olandese, e precisamente 43 dipinti e 86 disegni. Allestita grazie alla collaborazione del Kröller-Müller Museum in Olanda, assieme ai prestiti da una decina di altri musei, ricostruisce con precisione l’intero percorso biografico, a partire dai dolorosi anni olandesi, dal 1880 al 1885. Il visitatore compie così un vero e proprio “viaggio” nell’anima dilaniata dell’artista, nelle stanze più secrete della sua travagliata esistenza; quelle da cui, a colpi di pennellate, sono stati creati i capolavori che si ha la fortuna di poter ammirare ancora oggi.

L’esposizione è arricchita dalle lettere che Vincent inviava in modo particolare al fratello Théo, ma non solo. Esse costituiranno il filo conduttore della mostra e molto spesso saranno riprodotte sulle pareti, accanto alle opere che le hanno ispirate.

Anch’io mi sento talvolta molto debole, quando lavoro sulle dune o altrove: non mangio certo a sazietà. Le mie scarpe sono tutte rattoppate, usate all’estremo; tutto ciò e altre piccole miserie mi producono molte rughe. Infine, tutto questo sarebbe nulla, Théo, se potessi aggrapparmi all’idea che andrà comunque tutto bene, a condizione di perseverare.

Così Vincent, in una lettera inviata al fratello Théo nell’estate 1883. Oltre ai cinque anni della permanenza olandese dell’’artista, ad incorniciare la bellezza di così tante opere sarà la ricostruzione della vita di Van Gogh, attraverso la proiezione di un vero e proprio film della durata di un’ora, creato appositamente per l’evento, e che verrà proiettato a ciclo continuo in una sala al termine del percorso espositivo.

Un’idea geniale, volta a coniugare, in una sola rassegna, i capolavori della pittura e del disegno con le immagini della vita. Infine, in un grande plastico di circa 20 metri quadrati, sarà possibile ammirare la ricostruzione della casa di cura per malattie mentali di Saint-Paul-de-Mausole a Saint-Rémy, dove Van Gogh scelse di ricoverarsi dal maggio 1889 al maggio 1890.

Promossa dal Comune di Vicenza e da Linea d’ombra, la mostra ha come main sponsor Segafredo Zanetti e come partner International Exhibition Group, Fondazione Roi e AIML’esposizione sarà aperta al pubblico dal 7 ottobre 2017 (con un’anteprima straordinariala sera di venerdì 6 ottobre, dalle ore 20 alle ore 24) e sarà visitabile fino all’8 aprile 2018.

di Teresa Lanna
amoreperlarte82@gmail.com

About Teresa Lanna

Laureata in "Lingue e Letterature Straniere" nel 2004, nel 2010 ha conseguito la Laurea Magistrale in "Arte Teatro e Cinema" presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale". Tra le sue più grandi passioni, l'Arte, la Fotografia, il Cinema, la Letteratura, la Musica e la Poesia. Grande sostenitrice dell'Art.3 della Costituzione Italiana, è da sempre allergica ad ogni tipo di ingiustizia sociale. In vetta alla classifica delle città che ama di più ci sono Napoli e Firenze.