Napoli imperfetto ma giù la maschera: questo è il tuo anno, ora o mai più

Napoli Verona Seria A

È una convinzione che non è figlia della vittoria di questa sera a Verona. Il 3-1 al Bentegodi è un lubrificante per la consapevolezza, sempre più forte grazie ad un gruppo compatto, che saprebbe giocare con questa armonia anche al buio. Il Napoli risponde alla Juve: l’eterna lotta inizia da questo sabato sera di piena estate. Le concorrenti al titolo sembrano essere le due migliori della classe, seppure i bianconeri rimangono i favoriti per forza di cose. Le milanesi hanno bisogno di rodarsi, la Roma è piena di incertezze ed interrogativi. Sarà un campionato ricco di scontri di altissimo livello ma i conti alla 38esima giornata potrebbero farli solo in due per aggiudicarsi il tricolore sul petto.

Il Napoli è una squadra consolidata, fortissima nello spogliatoio ma ancora imperfetta in campo. A tratti pare che ci sia poco da migliorare con giocate di prima, scambi a memoria, palleggio intenso e finalizzazione invidiabile. D’altro canto, i momenti di black out non mancano e continuano, dallo scorso anno, a rappresentare il limite più grande di questo gruppo. I cali di tensione sono veri e propri picchi verso l’abisso dell’incoscienza con totale perdita della gestione del pallone e la solita maledetta capacità di incassare gol anche subendo pochi tiri in porta. La ricetta della perfezione probabilmente non esiste ma Sarri dovrà lavorare tantissimo per limare quanto più è possibile le imperfezioni della squadra che continuano a sopravvivere in un processo di crescita costante.

Il Napoli ha tutti i mezzi e i colpi in canna per potersi considerare tra le favorite allo scudetto. Ha il potenziale e le qualità che già sta esprimendo, come ha fatto in casa col Nizza e da ospite (su un campo difficile) a Verona. Questo potrebbe essere l’anno giusto, sia per consacrare un progetto ultra decennale, sia per approfittare di un’annata complessa ma con tutti i presupposti per diventare i più forti.

di Fabio Corsaro
corsarofabio@gmail.com

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!